
Il mercato invernale della S.S.C. Bari entra in una fase di profondo rinnovamento. Le ultime operazioni ufficializzate e le trattative in corso delineano una strategia volta a snellire la rosa e a rimodulare gli equilibri tecnici a disposizione dell’allenatore per la seconda parte del campionato.
La notizia principale riguarda l’addio di Francesco Vicari. Il difensore centrale, nato nel 1994, lascia la Puglia per trasferirsi alla Reggiana. L’operazione è stata definita sulla base di un prestito secco, una soluzione che permetterà al giocatore di trovare maggiore continuità di impiego altrove, alleggerendo al contempo il pacchetto arretrato biancorosso.
Parallelamente, si registra un’operazione in uscita a titolo definitivo che riguarda il settore giovanile e la prospettiva futura: Indrit Mavraj. Il giovane difensore kosovaro (classe 2006), che quest’anno aveva collezionato una presenza da subentrante in prima squadra, è stato ceduto ai polacchi del Lechia Gdansk. Mavraj ha sottoscritto un contratto a lungo termine fino al 2030, chiudendo la sua esperienza a Bari senza aver mai siglato un accordo da professionista con il club pugliese.
Sul fronte delle possibili uscite, resta monitorata la situazione di Giulio Maggiore. Il centrocampista classe 1998, che finora ha totalizzato 26 presenze e 4 reti con la maglia del Bari, è finito nel mirino di due club liguri: Spezia e Sampdoria.
Se da un lato la partenza di Vicari e Mavraj riduce numericamente le opzioni in difesa, dall’altro libera spazio salariale e posti in lista per eventuali innesti mirati che possano alzare il livello qualitativo della squadra in vista del finale di stagione, anche dopo il cambio della guida tecnica in panchina, in questo momento i biancorossi sono obbligati a risalire la china, per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione.