Campedelli: “Con Giampaolo siamo d’accordo su come migliorare la squadra”

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Ad un mese di distanza dalla sua ultima conferenza stampa, in occasione della chiusura del mercato, il presidente Igor Campedelli è tornato a parlare. Queste le sue dichiarazioni tratte dal sito cesenatody.it

“La situazione al momento è quella di un quadro brutto ,ma dipinto da un buon artista”. Attorno a questa frase Campedelli ha imbastito il suo messaggio, poi ha aggiunto: “A Villa Silvia il clima è positivo, c’è fame di risultati. Dateci fiducia”.

Giampaolo non è in discussione e Campedelli lo ha confermato: “È un tipo molto attento e non è un testone. Sono tranquillo perché condividiamo l’analisi delle partite fatte fino ad ora e siamo d’accordo su dove si può rendere di più e come”. Qualche accorgimento la presidenza l’ha suggerito al mister, ma Campedelli non si è sbottonato, limitandosi a dire di aver apprezzato l’ingresso di Bogdani nel secondo tempo con il Chievo: “Se giochiamo tutte le partite così, sono poche quelle che perderemo”.

Il primo giocatore passato in rassegna è stato Mutu dal quale ci si aspettava qualcosa il più. “È un valore aggiunto che può cambiare la partita – ha detto Campedelli – ma la squadra deve giocare bene con o senza di lui. Non esiste il <c’è Mutu e ci pensa lui>”.

Inevitabilmente il discorso è tornato su Bogdani: “Con il Chievo è stato acclamato a furor di popolo e questo è importante, ma anche lui è consapevole che il posto da titolare non è sicuro per nessuno”.

Il presidente ha speso buone parole per Ravaglia che ha fatto bene al debutto in A, ma  “ora ci vuole Antonioli” ha chiosato Campedelli.

Su Parolo, che per il momento non ha brillato particolarmente, Campedelli è fiducioso: “Tornerà, ha solo bisogno di assimilare i cambiamenti, ma è uno a cui bisogna dire basta durante gli allenamenti”.

Diversa la situazione di Malonga, al quale il presidente ha parlato un po’ come un padre suggerendogli di puntare a riconquistare prima la convocazione, poi la panchina e infine il campo: “Deve spingere di più, non può prendere cinquanta metri durante la corsa in allenamento, ma a gennaio non lo mando via. Al momento lo tengo sotto osservazione”.

[Giovanni Guiducci – Fonte: www.tuttocesena.it]