Camporese, un girone dopo. L’agente: ”Bilancio positivo”

Un girone. È passato questo periodo dall’esordio di Michele Camporese in serie A: era il 20 novembre scorso e a San Siro – contro il Milan – Camporese si affacciava nel calcio dei grandi per la prima volta.

La sua prova nel complesso fu positiva, considerando che l’avversario era un certo Zlatan Ibrahimovic e – da quel momento – Camporese venne schierato con più continuità fino ad un’altra grande sfida, stavolta con l’Inter. Qualche errore di troppo nel contrastare Samuel Eto’o (ma chi non ha problemi con l’attaccante nerazzurro?), il rientro dei difensori e il poco spazio a disposizione per giocare.

Qualche numero: dal 20 novembre 2010 Camporese ha totalizzato 9 presenze in serie A, con il gol a Palermo (totale di 703’) e 2 presenze in Coppa Italia (174’). Per un bilancio su questo primo campionato da protagonista, Violanews.com ha contattato l’agente del giocatore, Claudio Chiellini (fratello di Giorgio, difensore della Juve) che ha rilasciato queste dichiarazioni: “C’è grande soddisfazione per quello che ha fatto Michele in questi mesi, ogni volta che è stato chiamato in causa ha fatto bene e quindi siamo contenti. Nell’ultimo mese magari ha avuto meno opportunità di giocare con la prima squadra ma perché è stato impegnato con la Primavera al Torneo di Viareggio e nella finale di Coppa Italia, dove ha provato grande gioia.

La prova che mi è rimasta impressa in serie A? Quella contro il Palermo e non solo per il gol, ma anche per la personalità che ha mostrato. Poi, ovviamente, l’esordio in A contro Ibra è stato bellissimo… La partita con l’Inter? Magari in quell’occasione ha giocato meno bene, ma aveva Eto’o davanti, non dimentichiamolo. La causa del poco spazio nella Fiorentina attuale? Non ci sono motivi particolari, Michele ha fatto parte della prima squadra eccetto il periodo in cui ha giocato con la Primavera, poi se gioca o no sono scelte del tecnico, ora i difensori hanno recuperato e – sinceramente – hanno molta più esperienza di Michele… Lui comunque si allena bene ed è concentrato”.

[Niccolò Gramigni – Fonte: www.violanews.com]