Cassano: “Dovrei chiedere scusa a Capello, Guardiola un amico”

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Le parole dell’ex giocatore, tra le altre, di Sampdoria e Roma nel corso di una diretta Instagram con Pierluigi Pardo.

ROMA – Antonio Cassano, ex giocatore di Sampdoria e Roma fra le altre, si racconta nel corso di una diretta Instagram con Pierluigi Pardo. Queste le sue parole: “Mi fa piangere il cuore vedere l’Italia così e speriamo che lo stato possa aiutare chi è rimasto senza soldi e senza lavoro. I miei piatti preferiti? La carbonara, ma anche la gricia e l’amatriciana. Ecco perché a Roma ero così! Con Capello al Real ho fatto all’inizio una preparazione stupenda, perdo 10 chili. Ho giocato le prime due partite poi mi ha messo in panchina. Lì ho sbroccato e mi ha messo fuori rosa. Dovrei chiedere scusa a Capello per tutte le volte che gli ho fatto perdere la pazienza”.

Su Guardiola: “Lui è un mio amico, siamo stati insieme a Roma. Un’estate ero a Monaco per un torneo. Mentre cenavo al terzo piano di un albergo mi sento chiamare più volte. Era Guardiola che voleva salutarmi e voleva che raccontassi agli altri il ‘casino’ che facevamo insieme a Roma la sera. Pep è stato un giocatore fantastico, e un allenatore grandioso. La sua grande forza è riuscire a convincere i top player della squadra a giocare nel suo modo. È l’unico al mondo ad avere questo carisma”.

Sul futuro: “Se un giorno diventerò direttore sportivo farò di tutto per portarlo nella mia squadra. Lui è un rivoluzionario del calcio, è una persona disciplinata, ha personalità… Mi piacerebbe lavorare con lui”.

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