Cellino tra Marchetti, Larrivey, Acquafresca e il bambino “non mio”

Intervistato all’uscita dalla Lega Calcio, il presidente del Cagliari Massimo Cellino ha commentato il mercato della sua squadra svelando qualche nuovo retroscena. Queste le parole del nuovo Consigliere federale: “Larrivey lo diamo in prestito, lo ha chiesto lui. Ci sono tre squadre italiane che lo vogliono. Biasi è un affare alla nostra portata, mentre Marchetti spero di tenerlo “.

Per quanto riguarda Acquafresca il presidente fa capire che il problema è l’ingaggio: “Se uno mette incinta una donna, deve sposarla lui, non deve farla sposare a un altro. Acquafresca viene da un matrimonio tra Genoa e Inter, che hanno partorito uno stipendio sproporzionato per il budget del Cagliari. Acquafresca lo prendo quindi senza bambino, perchè non l’ho fatto io”.

Infine una battuta sull’addio di Allegri: “Quando lessi che il Milan era interessato ad Allegri ripensai a quando Zaccheroni andò via dall’Udinese portando con sé mezza squadra. Io ho paura più di retrocedere che di fare soldi. I giocatori buoni è meglio tenerli. Il Milan è stato di parola e non ci ha disturbato su Lazzari, che è felice di stare al Cagliari”.

[Claudio Piredda – Fonte: www.tuttocagliari.net]