Inzaghi: “Un po’ di amarezza é normale che ci sia”

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ROMA – Intervenuto in conferenza stampa nel post partita, Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha analizzato la gara che ha visto la sua squadra perdere per 2-0.

Il tecnico ha dichiarato di non aver nulla da recriminare. La sconfitta é opera degli attuali numeri uno in circolazione. Secondo il suo pensiero se la palla di di Keita fosse entrata e quella di Dani Alves no la partita avrebbe assunto una connotazione diversa. “Doveva andare così, era scritto nel destino. Un po’ di amarezza é normale che ci sia”, ha detto laconico.

Inzaghi non ha voluto accusare i suoi per essersi disuniti dopo lo svantaggio perché sono cose che possono succedere. Eppoi, secondo lui, la squadra non va rimproverata perché ha avuto un possesso di palla superiore rispetto a quello dell’avversaria. Sicuramente l’assenza per infortunio di Parolo ha pregiudicato il match.

Il tecnico ne aveva avuto sentore già sabato scorso quanso il giocatore non si era sentito di finire la partita contro la Fiorentina. Anche se fino all’ultimo momento ha sperato di poterlo recuperare. Nessun mistero, invece, sul cambio di De Vrj: é stato sostituito semplicemente perché affaticato e poco incisivo.

I tifosi

Inzaghi ha voluto elogiare i tifosi biancocelesti, definendoli “i migliori in campo”. E ha voluto ringraziarli perché nonostante tutte le difficoltà incontrate nelle ultime due gare, hanno sostenuto la squadra durante tutta la partita. Una tra le cose più belle di una stagione che comunque ha definito “positiva” é stato riportare il pubblico allo stadio.

Il tecnico si é detto contento di aver visto contro Palermo e Sampdoria quasi 50mila persone. Fenomeno che per lui é “la sua più grossa soddisfazione” e che si potrebbe imputare alla qualificazone in Europa League. Un tifo che negli ultimi anni si era un po’ raffreddato ma che la Lazio merita. Purtoppo contro Fiorentina e Juventus non é stato ripagato. “La fortuna non é stata dalla nostra parte”, ha dichiarato Inzaghi.