De Rossi monumentale, Pjanic crescerà, Osvaldo male sull’esterno. Contro il Siena serve però il gol

“Tutti sono ‘costretti’ a giocare a calcio con questo tipo di gioco”. Walter Sabatini nel post partita di San Siro ha sottolineato come l’idea di calcio che ha in mente la Roma stia prendendo forma ogni giorno di più. Nonostante una coppia di terzini inedita, la Roma si è presentata in casa dell’Inter imponendo il proprio gioco e cercando di chiudere gli avversari nella propria metà campo. In alcuni tratti i nerazzurri sono stati schiacciati nella propria area con la Roma che faceva girare il pallone senza però riuscire a trovare il varco giusto.

Il problema è sempre lo stesso: buono il possesso palla ma si fatica a tirare in porta. Luis Enrique ci sta lavorando e i giallorossi mostrano di migliorare di partita in partita. La squadra di Gasperini è attualmente una lontana parente di quella di Mourinho ma rimane pur sempre una delle candidate allo scudetto, con una rosa competitiva ai massimi livelli. Luis Enrique non si è scomposto e sulle fasce ha spedito Taddei a sinistra (come annunciato) e Perrotta a destra, mossa che ha sorpreso un po’ tutti, anche lo stesso calciatore. A centrocampo De Rossi ha eretto un muro, un bastione, una diga, impedendo con le buone o con le cattive a chiunque vestisse la casacca nerazzurra di avvicinarsi all’area. Monumentale. I pochi temerari che osavano sono stati fermati da Simon Kjaer che, nella ripresa, ha deviato di stinco un tiro di Sneijder destinato in rete. Il tecnico spagnolo ha anche rispolverato Pizarro, tenuto in naftalina per troppo tempo ma che potrebbe tornare in auge dopo aver rischiato addirittura di lasciare Roma, ad agosto.

Il giovane Pjanic deve invece ancora ambientarsi al campionato italiano ma le qualità le ha e potrà solo migliorare. Ottima la prestazione di Borini in avanti, che ha fatto ammattire il suo diretto avversario finché, esausto, non è stato sostituito. Unica nota stonata, la prestazione di Osvaldo, che sull’esterno non sembra ancora trovarsi a suo agio: “Vedrete, farà molti gol” ha chiosato Luis Enrique. Aspettando Bojan, Lamela e con Borriello che scalpita in panchina. Senza dimenticare Totti. Un potenziale di fuoco importante, che giovedì dovrà però riuscire a perforare la difesa del Siena in modo da regalare la prima vittoria ai tifosi. Come on!

[Alessandro Carducci – Fonte: www.vocegiallorossa.it]