Diritti tv, cosa succede se la stagione non finisce

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Serie A 2018/2019 - La distribuzione dei big match su Sky e DAZN

Sky dovrebbe ancora 130 euro, Dazn 32 euro.  Nel bando per i diritti tv non é prevista alcuna penale per l’eventuale stop alla stagione

L’incertezza sulla ripresa dei campionati di calcio, sospesi per emergenza Coronavirus, investe anche la questione dei diritti tv. Sky e Dazn sono in attesa di capire come come comportarsi con i pagamenti ai club.

Come riporta l’Ansa, all’interno del bando per i diritti tv del campionato non sono previste penali per l’eventuale stop alla stagione, anche che in questa situazione, più che mai, potrebbe configurarsi la causa della “forza maggiore”. Ad oggi le due piattaforme televisive hanno versato cinque delle sei rate dei 973 milioni di euro annuali per i diritti, l’ultima delle quali a marzo, poco prima dello stop del campionato. Sky ha versato 780 euro per 180 partite trasmesse, Dazn 193 euro per le restanti gare disputatae.

L’ultima tranche dei pagamenti per i diritti tv annuali, da pagarsi entro il prossimo 1 maggio, vale circa 162 milioni, di cui: 130 euro da Sky per le 86 incontri che dovrebbe ancora trasmettere e 32 euro Dazn per gli altri 38.

La Lega Serie A e le emittenti che detengono i diritti in Italia, spiega l’Ansa, sono in contatto costante, seguendo l’evolversi della situazione sanitaria del Paese che resta comunque il primo punto di riferimento.

Per ora Sky e Dazn sono in attesa che la Lega comunichi quale sarà il futuro del campionato e se ci sarà la possibilità di concludere il campionato anche in estate, poi decideranno sul da farsi.

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