Disfatta Italia: parla il capitano

All’indomani della disfatta azzurra annunciata ecco le parole di commiato di Fabio Cannavaro, capitano di sventura in Sudafrica, al passo d’addio:

Quella di ieri è stata una delle serate più brutte, in assoluto. Nessuno si sarebbe aspettato un Mondiale così concluso all’ultimo posto del girone. Sia come risultati che come mancanza di gioco. Dopo la prima partita ero fiducioso. Forse il fatto di non aver vinto la seconda ci ha condizionato molto, ci serviva una vittoria per cambiare il nostro torneo.

Ieri nel primo tempo c’era insicurezza, paura. La Slovacchia giocava serena, noi no. Con la maglia azzurra indosso sei obbligato a vincere. Nelle facce dei miei compagni c’era troppa tensione. In un altro contesto questa partita l’avremmo vinta. Nella ripresa abbiamo fatto qualcosa di più, ma poco. La partita di ieri è stata la nostra peggiore. Credo che questa sia stata la figura peggiore in assoluto di una Nazionale.

Abbiamo vinto il Mondiale con un’età già avanzata, per cui non abbiamo potuto riproporre la stessa squadra. Il mister ha cercato di effettuare dei cambi, ma non ha funzionato. Non credo che mi ricorderanno come il capitano di questa Nazionale che ha fallito, questo non può cancellare quello che di buono ho fatto nel 2006. Non mi vergogno a dire che ho pianto, dopo 14 anni di maglia azzurra non mi aspettavo di finire così.

E già, nemmeno noi…Intanto nel Girone G, com’era già scritto, Brasile e Portogallo hanno passato agevolmente il turno ai danni di Costa d’Avorio e Corea del Nord: il Brasile ha pareggiato 0-0 coi lusitani, mentre gli ivoriani hanno superato la disgraziata Corea 3-0 (Y.Tourè, Romaric, Kalou).