Domizzi: “In difesa siamo già solidi e amalgamati a dovere”

Veterano, in bianconero e in serie A, lo è di sicuro, ma Maurizio Domizzi, nella terza linea friulana, è soprattutto uno che si fa sentire, in campo e fuori, uno da cui Francesco Guidolin difficilmente prescinde e che, anche nella prossima stagione, vestirà i panni di pedina fondamentale dello scacchiere tattico del trainer di Castelfranco Veneto. E oggi, in conferenza stampa al Grand Hotel Gortani di Arta Terme, il difensore romano ha parlato, come sempre, con la schiettezza che lo contraddistingue analizzando presente e futuro sia personale che dell’Udinese.

“Mi sembra che in difesa ci stiamo già trovando alla grande – ha detto Domizzi -. Specialmente nelle due gare a Bayonne ho avuto l’impressione di una linea che ha già trovato un ottimo equilibrio e una buona solidità d’insieme. Sia con il Bordeaux che con il Marsiglia, infatti, probabilmente a livello di gioco abbiamo più subito che attaccato e, proprio per questo motivo, la difesa è stata soggetta a maggiore pressione, ma abbiamo retto molto bene. O.M. con le riserve? Sarà, ma innanzitutto a nessuno piace perdere e poi non dimentichiamoci che quella di Deschamps è una signora squadra e che, a livello di esperienza internazionale, ha un bagaglio sicuramente superiore al nostro. Per questo sono soddisfatto del lavoro svolto da noi difensori e anche di aver vinto quella partita e quella con il Bordeaux. Perché vincere aiuta a vincere e ci permette di arrivare all’appuntamento con il preliminare con un pizzico di timore reverenziale in meno rispetto ai nostri quotatissimi avversari”.

Il preliminare – è ovvio – è una tappa fondamentale per la stagione bianconera. “Non pensiamo più di tanto al sorteggio del 5 agosto – ha proseguito il numero 11 bianconero – e questo ci ha permesso di allenarci con maggiore tranquillità ed intensità in ritiro. Certo con il ritorno a Udine, nel nostro stadio e nel nostro spogliatoio, l’attesa si farà più pressante, ma è normale. Io sono fiducioso, stiamo mettendo benzina nei muscoli e tutto prosegue come da programmi iniziali. Senza dimenticarci che devono ancora aggregarsi a noi due elementi come Isla e Armero che per il nostro modulo di gioco, specialmente in fase di recupero palla e di ripartenza, sono fondamentali. Il mercato? Chi è a Udine è abituato alle voci e al fatto che, da un momento all’altro, può arrivare qualcuno di nuovo. Anche il sottoscritto, non è un mistero, ha ricevuto un interessamento di altre squadre, ma la società non mi ha mai detto di volermi cedere e io non ha alcuna intenzione di lasciare Udine”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]