Donnarumma senza pace, accusa pesantissima: si alza un polverone

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Gigi Donnarumma continua a vivere tra alti e bassi e l’accusa che gli viene rivolta in queste ore rischia di lasciare il segno.

La carriera di Donnarumma è sempre stata un alternarsi continuo di applausi e critiche, quasi come se ogni sua prestazione dovesse diventare un referendum nazionale. Infatti anche ora che difende la porta del Manchester City, dopo gli anni al Milan e l’avventura parigina, il portiere continua a essere osservato e giudicato con una severità che pochi altri vivono.

Gigi Donnarumma accusato
L’accusa nei confrotni di Donnarumma è pesante (Foto IG @donnarumma – calciomagazine.net)

E’ davvero senza pace Gigi Donnarumma che ora vede piombarsi addosso una accusa pesantissima. Il portiere della Nazionale ha sempre lasciato parlare il campo e le sue gesta ma stavolta c’è chi giura che Gigi dirà la sua.

Gigi Donnarumma: una accusa senza precedenti

Quello che sta succedendo oggi ha un tono diverso, più duro, più diretto, perché tocca il cuore della sua identità calcistica: il ruolo di leader della Nazionale. L’Italia vive un momento complicato, probabilmente uno dei più delicati della sua storia recente. La sconfitta rovinosa contro la Norvegia a San Siro ha fatto esplodere un malcontento che era già nell’aria. Una gara che, senza ombra di dubbio, ha messo a nudo limiti strutturali e una fragilità mentale che nessuno si aspettava di vedere con questa evidenza. E soprattutto ha reso terribilmente concreto il rischio di restare fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva, una condanna sportiva che il Paese non ha mai immaginato potesse diventare realtà.

In mezzo a tutto questo c’è Donnarumma, finito direttamente sul banco degli imputati. Le critiche nei suoi confronti non sono più semplici commenti da bar o sfoghi da social, ma analisi numeriche, fredde, quasi chirurgiche. Si contesta il modo in cui ha giocato, certo, però anche il modo in cui sta interpretando il ruolo di capitano, una fascia che pesa e che in questo periodo sembra pesargli ancora di più. L’immagine di un leader sicuro e capace di trascinare i compagni si è incrinata, lasciando spazio ai dubbi.

Gigi Donnarumma critiche
Donnarumma sul banco degli imputati (Foto IG @donnarumma – calciomagazine.net)

A dare forza alle accuse sono anche i dati, che diversi opinionisti stanno utilizzando per costruire un atto d’accusa preciso. Tra questi c’è il giornalista Pastore, che ha scelto la strada degli aspetti numerici per evidenziare un problema che, a suo avviso, non può più essere ignorato. “Donnarumma ne ha presi 7 su 9 tiri in porta subiti nelle due partite con la Norvegia. E poi i 4 gol con Israele, 4 con la Germania…”, ha dichiarato senza giri di parole. Parole che sono rimbalzate ovunque e che hanno accentuato la percezione di un portiere in difficoltà molto più profonda di quanto si pensasse.

I tifosi, già provati dalla prestazione collettiva, hanno reagito con rabbia e incredulità. Molti gli imputano scelte di posizionamento sbagliate, altri una certa passività nelle uscite, altri ancora una leadership che non riesce a imporsi quando la squadra ne avrebbe più bisogno. E Donnarumma, nel frattempo, resta al centro di un ciclone che sembra travolgerlo a ogni partita, quasi come se la sua storia con la Nazionale fosse destinata a vivere sempre sul filo sottile tra gloria e contestazione.

Il futuro immediato, però, non lascia molto spazio ai dubbi. L’Italia ha bisogno di rialzarsi e Donnarumma ha bisogno di ritrovare quella sicurezza che lo ha reso, per anni, un punto fermo indiscutibile. Le critiche fanno rumore, certo, però resta una domanda sospesa nell’aria: il portiere saprà trasformare tutto questo in una reazione, oppure rischia davvero di essere ricordato più per le accuse che per le sue parate decisive? Il campo, come sempre, sarà l’unico giudice.