Gasparin-Show: Il racconto del mercato della Sampdoria

È stato un vero e proprio Gasparin-show quello andato in scena questa sera su Primocanale Sport. Un vero show in piena regola, all’interno del quale il direttore generale blucerchiato ha parlato a 360° del mercato blucerchiato, facendo in alcuni casi anche nomi e cognomi di possibili obiettivi; smentendone alcuni e confermandone altri.

Andiamo con ordine però, perché anche se dapprima il direttore parla di possibili cessioni confermando subito l’interessamento del Lecce per Marius Stankevicius, l’argomento caldo passa ai possibili acquisti. “Bisogna creare una compagine che sia in grado di giocare ogni tre giorni– conferma subito Gasparin -. Il nostro obiettivo è quello di creare un’alternativa in ogni singolo ruolo, in modo che le energie psicofisiche di tre competizioni possano essere redistribuite tra tutti i nostri elementi”.

Inevitabile, però, è parlare anche nello specifico, ruolo per ruolo, di quello che sarà la Sampdoria del futuro. Tutto ciò, ovviamente, a partire dal ruolo di esterno sinistro. Molti sono i nomi associati ai blucerchiati, e Gasparin fa menzione – pur in modo “abbottonato” – di ognuno di loro. Dopo aver smentito radicalmente un possibile interesse per Ferreira Pinto, il direttore passa infatti in rassegna altri possibili obiettivi di radiomercato come Ayew e Pettinari.

“Il ghanese è stato citato da Di Carlo in conferenza stampa, ma non è un obiettivo della nostra società – confessa Gasparin -, solo il fatto che se ne interessi anche il Bayern Monaco, comunque, conferma il valore del giocatore. Su Pettinari, invece, tengo a specificare che non c’è nulla di avanzato e non c’è stata nessun tipo di trattativa. In definitiva, tra i possibili nostri acquisti, ci sono dei giocatori i cui nomi sono usciti sui giornali, ma ce ne sono anche altri che, invece, non sono mai stati fatti”.

Il capitolo centrocampo, nell’analisi gaspariniana, non finisce qui; e il nome successivo menzionato è quello di Vladimir Koman, il cui futuro sembra decisamente blucerchiato: “Riteniamo che abbia le qualità per rimanere da noi, così come altri giovani come Volta e Rossini”.

E proprio dagli ultimi due parte il capitolo difesa. Qui Gasparin si dimostra abile a mascherare i propri veri interessi, pur, tuttavia, confermando su un nome uscito sui giornali: quello di Fabian Santacroce, definito come “una soluzione verificabile”. In ogni caso, però, dalle sue parole traspare grande fiducia per il quartetto difensivo attuale: “Gastaldello e Lucchini hanno le caratteristiche per poter ambire alla Nazionale – esordisce infatti -, mentre dietro a loro abbiamo gli elementi validissimi già citati Rossini e Volta, i migliori difensori dell’ultimo campionato di B”.

Dulcis in fundo, l’attacco. Anche Gasparin qui sorprende tutti, spegnendo subito la polemica riguardante Marilungo (“rimarrà a Genova”) ed elogiando subito dopo Antonio Cassano, apparso in grande spolvero in questi primi giorni di ritiro: “Sono contento abbia già la carica e la forma giusta – dice soddisfatto -. Queste lo aiuteranno ad essere il nostro giocatore trascinante”.

[Redazione Sampdoria News – Fonte: www.sampdorianews.net]