Genoa-Inter 1-0: vittoria rossoblù dal triplo valore

logo-genoaL’odierna vittoria strameritata del Genoa sull’Inter, miei cari amici genoani da Boccadasse al Mato Grosso, vale triplo. Primo: consolida i rossoblu in un decimo posto tranquillo e sfata dopo quasi 20 anni la maledizione dei nerazzurri sempre imbattuti a Marassi. Secondo: consente a Gasperini di far notare il suo estro e il suo valore a un club che l’ha subito sconfessato. Terzo: il Grifone ha dimostrato di saper lottare, e soprattutto, correre e convincere su un campo reso impervio da Giove pluvio, cancellando la figuraccia di Roma.

Il Genoa ha vinto la sfida contro l’Inter a cominciare sulle fasce. Vrsaljko e Antonelli sono riusciti per gran parte della gara ad arginare Nagatomo e Jonathan. La scelta iniziale di Sturaro e Cofie, due centrocampisti provenienti dalla Primavera rossoblù, aveva suscitato qualche perplessità. Ma anche stavolta Gasp ha sorpreso tutti con una sua mossa inaspettata. Seppur con qualche sbavatura (soprattutto da parte di Cofie che per due volte stava per regalare il vantaggio agli avversari) è stata ben ripagata l’idea del tecnico di collocare due giovani, tonici e dotati di buona fisicità, su un campo pesante.

Altro elemento importante per ottenere la vittoria: la squadra è riuscita a reggere per tutta la partita. Anzi, nel secondo tempo il Genoa ha premuto di più nella metà campo nerazzurra e ha cercato il gol vittoria con testardaggine e caparbietà: alla fine è arrivato con Antonelli, un giocatore a cui noi di Pianetagenoa1893.net siamo particolarmente affezionati. Ciò è dimostrato anche dalle statistiche di Sky Sport: finalmente il Grifone ha sovrastato l’avversario nei tiri (13 contro 10, di cui ben 8 in porta). Sugli scudi anche la difesa, con il trio Antonini-De Maio-Marchese che non ha sbagliato praticamente nulla: da sottolineare l’ormai mitico Gattoperin che ha arpionato tutti i palloni possibili e immaginabili. Peccato per Gilardino che non abbia segnato: e speriamo che le voci e le ipotesi di mercato restino soltanto tali. E’ un giocatore troppo importante per gli schemi del Gasp e forma una discreta coppia con Fetfatzidis: con i suoi dribbling oggi si merita l’appellativo di “Trivellatzidis” per la sua capacità di aprire la difesa ospite. Bertolacci non ha fatto rimpiangere Matuzalem: ordinato, preciso, si è distinto anche nelle conclusioni a rete.

Sfatato il tabù Inter, c’è subito domenica prossima quello di Firenze. É sicuramente ancor più difficile, visto che si giocherà al “Franchi”: ma se il Geno giocherà con la stessa determinazione odierna, si può pensare che qualsiasi risultato sarà possibile. Gran finale: qualcuno ha preso nota che a nessuno piace il derby alle 12:30 e con la fiera di Sant’Agata nello stesso giorno? Aspettiamo un miracolo dalle autorità competenti.

[Marco Liguori – Fonte: www.pianetagenoa1893.net]