GENOVA – La partita, nel suo insieme, scorre come una sfida equilibrata nel primo tempo e nettamente indirizzata nel secondo. La prima frazione è intensa, piena di episodi e di legni: Malinovskyi sfiora il gol due volte, Ellertsson crea costantemente superiorità, Colombo colpisce una traversa clamorosa. Le difese però reggono, soprattutto grazie alle letture di Kabasele, e le conclusioni finali di Malinovskyi e Vitinha non trovano precisione. È un equilibrio vivo, dinamico, che lascia tutto aperto.
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Nella ripresa l’inerzia cambia: l’Udinese diventa più ordinata, più convinta, mentre il Genoa si innervosisce e perde lucidità. Il gol che sblocca la gara nasce da una combinazione pulita — lo spiovente di Zaniolo e lo stacco di Ekkelenkamp — e da lì i friulani crescono, guidati dalla sicurezza di Okoye. Il Genoa reagisce solo con un tiro dalla distanza, respinto in angolo, ma non costruisce altro. Tra proteste, ammonizioni e cambi che non incidono, arriva anche il raddoppio di Davis, un tocco morbido che sorprende Bijlow e chiude la partita. Il finale è spezzettato, confuso, con l’Udinese che gestisce e il Genoa che rincorre senza un vero piano.
Il Genoa arriva all’appuntamento con il morale alto dopo due vittorie consecutive, entrambe per 2-1, ottenute contro la Roma e contro il Verona. Sei punti che hanno riportato i rossoblù in una zona più tranquilla della classifica: tredicesimo posto a quota 33, frutto di 8 vittorie, 9 pareggi e 12 sconfitte, con 36 gol segnati e 40 subiti.
L’Udinese, undicesima anch’essa a 33 punti, cerca invece riscatto dopo il ko di misura rimediato in casa nell’ultimo turno. I friulani hanno raccolto 10 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte, con 33 reti realizzate e 42 incassate.
All’andata, lo scorso 8 dicembre, fu il Genoa a imporsi 2-1.
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez (dal 38′ st Martin); Ellertsson, Frendrup (dal 38′ st Amorim), Malinovskyi, Messias (dal 14′ st Baldanzi), Norton-Cuffy; Colombo (dal 26′ st Ekhator), Vitinha (dal 26′ st Ekuban). A disposizione: Leali, Sommariva , Zätterström, Sabelli, Otoa, J.Onana, Masini,Allenatore: De Rossi
UDINESE (3-5-2) Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue (dal 40′ st Bertola), Ekkelenkamp (dal 40′ st Miller), Karlstrom, Atta (dal 1′ st Piotorwski), Kamara; (dal 37′ st Arizala) Zaniolo (dal 45 3 st Zarraga), Davis. A disposizione: Sava, Padelli, Mlacic, Miller, Bayo, I.Gueye.Allenatore: Runjaic.
Reti: al 21′ st Ekkelenkamp, al 51′ st Davis K.
Ammonizioni: Kamara, Zaniolo, Davis, Colombo, Solet, Miller
Recupero: 1′ pt e 7′ st
Daniele De Rossi, alla vigilia della sfida, ha richiamato la squadra alla massima attenzione. Ha ricordato che il campionato non si decide domani, ma la sosta alle porte rende fondamentale non arrivarci con un risultato negativo, soprattutto giocando al Ferraris e con la salvezza ancora da conquistare.
Il tecnico ha sottolineato come il fattore stadio possa essere un vantaggio, ma non un alibi: secondo lui non esiste un impianto che “spinga il pallone in rete”, e tutto dipenderà dall’impegno, dall’aggressività e dalla capacità di lottare su ogni pallone. Ha aggiunto che giocare con l’atmosfera delle ultime partite sarebbe un grande aiuto, ma la squadra deve innanzitutto fare il proprio dovere.
De Rossi ha poi ricordato che è sempre bello tornare in campo dopo una vittoria, soprattutto quando l’ultima immagine del proprio stadio è quella di un pubblico in festa. Ha ribadito che il Genoa è in una posizione ideale ma non ancora salvo, e che non può immaginare una squadra che affronti la partita con meno intensità rispetto alle sfide contro Roma e Torino.
La gara sarà diretta da Giuseppe Collu della sezione di Sassari, coadiuvato dagli assistenti Peretti e Biffi. Quarto ufficiale Turrini. Al VAR ci sarà Aureliano, mentre l’AVAR sarà Pezzuto.
COME ARRIVA IL GENOA – De Rossi dovrebbe confermare il 3-5-2. Davanti a Bijlow, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Sulle fasce spazio a Norton‑Cuffy ed Ellertsson, mentre in mezzo agiranno Frendrup, Malinovskyi e Messias. In attacco, confermata la coppia Colombo‑Vitinha.
COME ARRIVA L’UDINESE – Runjaic dovrebbe rispondere con un 3-5-2 speculare. In porta Okoye, protetto da Kristensen, Kabasele e Solet. Sulle corsie laterali agiranno Ehizibue e Kamara, mentre in mezzo ci sarà il trio Ekkelenkamp‑Karlstrom‑Atta. In avanti, spazio alla qualità di Zaniolo accanto a Davis, riferimento centrale.
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton‑Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Messias, Ellertsson; Colombo, Vitinha. Allenatore: De Rossi
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo, Davis. Allenatore: Runjaic
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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