Nel nuovo libro George Best. La prima pop star del calcio, Stefano Boldrini racconta genio, eccessi e caduta del campione nordirlandese
George Best non è stato soltanto un fuoriclasse del pallone. È stato un simbolo generazionale, un’icona pop, un personaggio capace di travalicare il campo da gioco per diventare mito. A lui è dedicato George Best. La prima pop star del calcio, il nuovo libro di Stefano Boldrini, pubblicato nella collana Grande Sport (288 pagine, €19).
Il volume ripercorre la parabola luminosa e tormentata del campione nordirlandese, soprannominato “il Quinto Beatle” per il suo fascino magnetico e per l’impatto culturale che ebbe negli anni Sessanta e Settanta. Best non fu solo un’ala destra straordinaria, capace di incantare il pubblico del Manchester United e di conquistare il Pallone d’Oro: fu un personaggio totale, ribelle, carismatico, autodistruttivo. Un artista del calcio che visse come una rockstar, tra gloria, eccessi e fragilità.
Boldrini ricostruisce la sua storia con lo sguardo di chi conosce profondamente sia il gioco sia l’uomo. Dall’ascesa rapidissima a Old Trafford alla consacrazione internazionale, fino alla caduta segnata dall’alcol e da una vita vissuta sempre al limite, il libro intreccia cronaca sportiva, testimonianze e analisi sociale. Ne emerge il ritratto di un talento assoluto, capace di brillare come pochi e di consumarsi altrettanto velocemente.
«Ho speso un sacco di soldi per alcol, donne e macchine veloci. Tutti gli altri li ho sperperati», amava dire Best. Una frase che sintetizza perfettamente la sua esistenza: geniale, irrequieta, irripetibile.
L’autore
Stefano Boldrini, romano, classe 1959, è una delle firme più autorevoli del giornalismo sportivo italiano. Dopo gli esordi a Paese Sera, ha lavorato per l’Unità, Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport e Il Messaggero. Per dieci anni è stato corrispondente da Londra della “rosea”, seguendo calcio, Olimpiadi ed eventi internazionali. Oggi vive in Portogallo e collabora con il Fatto Quotidiano. Per Diarkos ha già pubblicato La filosofia della corsa (2023) e Il calcio del futuro (2025).
Con questo nuovo libro Boldrini firma un racconto che va oltre la biografia sportiva: un viaggio nella cultura pop, nel mito e nelle contraddizioni di un uomo che ha scelto di non spegnersi mai, bruciando troppo in fretta.