Giovanni Malagò eletto presidente FIGC: vince al primo turno con il 68,58% dei voti

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Eletto il 22 giugno 2026 con il 68,58% dei voti. Succede a Gravina. Tra le priorità: nuovo CT e riforma dei giovani.

ROMA – Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’elezione è arrivata oggi, 22 giugno 2026, durante l’Assemblea Elettiva riunita nella Capitale. L’ex numero uno del CONI ha superato al primo scrutinio lo sfidante Giancarlo Abete, ottenendo il 68,58% dei voti, pari a 343.084 preferenze, contro il 29,17% del rivale.

Malagò raccoglie il testimone di Gabriele Gravina, dimessosi lo scorso aprile dopo la terza mancata qualificazione consecutiva della Nazionale ai Mondiali. La sua eleggibilità era stata confermata nei giorni scorsi dall’ANAC, che aveva dato il via libera alla candidatura.

La sua elezione è stata sostenuta con forza dalla Lega Serie A, che alla vigilia del voto aveva espresso il proprio appoggio con 18 club favorevoli su 20. Nessuna sorpresa nemmeno sul fronte del Consiglio Federale, confermato in blocco: tra i membri restano Beppe Marotta, Umberto Campoccia e Giorgio Chiellini, rappresentanti della massima serie.

 Le prime sfide del suo mandato sono già sul tavolo: la scelta del nuovo Commissario Tecnico della Nazionale e la definizione di un percorso strutturato per la valorizzazione dei giovani talenti italiani, tema considerato cruciale per il rilancio del movimento.

L’elezione di Malagò apre dunque una nuova stagione per la FIGC, chiamata a ricostruire credibilità, competitività e identità dopo anni complessi per il calcio italiano.