
Diretta Giulianova-L’Aquila di Domenica 22 febbraio 2026: Sparacello apre, Menna e Odianose ribaltano, Touré firma il pari al 95’
GIULIANOVA – Al “Rubens Fadini” finisce 2‑2 una sfida intensa, decisa all’ultimo respiro. L’Aquila parte meglio e passa all’11’ con Sparacello, bravo a sfruttare una rimessa laterale di Brunetti e a sorprendere Negro sul primo palo. Il Giulianova reagisce con qualche iniziativa dalla distanza, ma Michielin è sempre attento. I rossoblù sfiorano il raddoppio con Sparacello e Tavčar, mentre i giallorossi crescono nel finale di tempo con Odianose e Martiniello.
Tabellino
GIULIANOVA: Negro (dal 1’ st Vandelli); Morri (dal 1’ st Guerriero), Pertosa, Menna, Vuillermoz; Misuraca (dal 20’ st Carbonelli), Esposito, Masawoud (dal 1’ st Perseu); Panzera, Martiniello, Odianose (dal 29’ st Chiarella). A disposizione: Vesprini, Neglia, Bolondi, Callegari. Allenatore: Rosario Pergolizzi.
L’AQUILA 1927: Michielin; Brunetti, Tomaš (dal 46’ st Scimia), Tavčar (dal 16’ st Touré), Trifelli; Carella (dal 22’ st De Grazia), Vecchione (dal 1’ st Pandolfi), Mantini (dal 1’ st Konate); Di Renzo, Sparacello. A disposizione: Zandri, Bellardinelli, Pomposo, Astemio. Allenatore: Mauro Chianese.
Reti: al 11’ pt Sparacello (A), al 7’ st Menna (G), al 10’ st Odianose (G), al 50’ st Touré (A)
Ammonizioni: Tavčar (A), Trifelli (A), Touré (A)
Recupero: 1’ pt, 5’ st
L’arbitro
A dirigere la gara sarà Emanuele Velocci della Sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Federico Gobbo proveniente da Padova e Stefano Yu appartenente alla Sezione di Treviso. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara.
La presentazione del match
Domenica 22 febbraio 2026, lo Stadio Rubens Fadini ospiterà la partita Giulianova-L’Aquila, sfida valida per la venticinquesima giornata del Girone F di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 14.30.
Nel derby abruzzese tra Giulianova e L’Aquila, nessuna delle due formazione parte con i favori del pronostico. A colmare, in parte, il divario in classifica tra le due squadre è il fattore campo: il Giulianova, infatti, è all’ottavo posto grazie a 8 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte, segno di un discreto cammino. L’Aquila, invece, si ritrova al quarto posto dopo 14 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, mostrando un buon ruolino di marcia. Alla luce dei dati, gli ospiti sembrano avere qualcosa in più sul piano tecnico e della classifica, ma l’equilibrio tipico dei derby e il sostegno del pubblico di casa potrebbero riequilibrare le forze in campo, rendendo la sfida aperta e potenzialmente decisa dagli episodi.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che il Giulianova, con 29 gol segnati e 24 subiti, presenta una differenza reti di 5. Allo stesso tempo, L’Aquila ha un record di 44 gol segnati e 28 subiti, con una differenza di 16. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una significativa differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri mostrano una superiorità statistica degli ospiti, ma in un derby l’aspetto emotivo e il fattore ambientale possono ridurre il gap e rendere il confronto più equilibrato di quanto la classifica suggerisca..
La maggior parte dei bookmakers non danno alcuna squadra come favorita. Ciò è dimostrato dal 2.85 per la vittoria del Giulianova, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà probabile. Il pareggio è quotato a 3.20, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria del L’Aquila è di 2.10, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA IL GIULIANOVA – Il tecnico Pergolizzi dovrebbe affidarsi al 3-5-2. A difesa di Negro ci saranno Morri, Pertosa, Menna. Sulle corsie esterne agiranno Panzera e Bolondi con Misuraca, Esposito, Masawoud in mezzo al campo. Davanti spazio al tandem offensivo composto da Chiarella e Martiniello. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tattico, con difesa solida, controllo del centrocampo e due punte sempre pronte a ripartire in contropiede.
COME ARRIVA L’AQUILA – L’Aquila di Fucili scende in campo con il 4-4-2: tra i pali c’è Michielin; davanti a lui la linea difensiva è composta da Cioffredi, Tomas, Brunetti e Trifelli, chiamati a garantire solidità e attenzione. A centrocampo agiscono Konate, Tourè, Vecchione e Carella, incaricati di dare equilibrio, dinamismo e qualità alla manovra. In avanti il tridente Sparacello e Di Renzo ha il compito di finalizzare le azioni offensive. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra difesa e attacco, coprendo le fasce, mantenendo solidità difensiva e sfruttando due attaccanti per finalizzare le azioni.
Le probabili formazioni
GIULIANOVA (3-5-2): Negro; Morri, Pertosa, Menna; Panzera, Misuraca, Esposito, Masawoud, Bolondi; Chiarella, Martiniello. Allenatore: Pergolizzi
L’AQUILA (4-4-2): Michielin; Cioffredi, Tomas, Brunetti, Trifelli; Konate, Tourè, Vecchione, Carella; Sparacello, Di Renzo. Allenatore: Fucili
Dove vedere la partita in TV e streaming
Sarà possibile seguire l’incontro tra Giulianova e L’Aquila in televisione su Rete8, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.