I 10 nuovi crack del calciomercato: sogni e speranze delle italiane

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Sono tutti in giro, in tutto il mondo, da almeno una settimana. Europa, Brasile e Argentina, ma anche Cina. Tutti in giro per vedere di persona quelli di cui gli addetti ai lavori parlano da almeno sei mesi, ma che ancora dal vivo non erano riusciti a vedere. Le italiane su alcuni nome – come quelli qui sotto – si stanno muovendo o si sono già mosse. Su altri nomi sono praticamente out. La crisi si fa sentire anche nel calcio ed è finito il tempo delle spese folli. Quindi si devono trovare i buoni giocatori, anzi ottimi, per farli diventare campioni in squadra. Il problema è che bisogna essere rapidi: altrimenti la concorrenza aumenta e il prezzo sale. A volte vertiginosamente. I dieci nomi qui sotto sono quelli di cui sentiremo più parlare nei prossimi anni. Alcuni di questi sono già comparsi sui giornali o nelle nostre tv. Altri presto arriveranno. Non è detto però che sbarchino tutti in Italia: di sicuro tutti già li conoscono.

Lisandro Lopez – Non confondetelo con l’attaccante. Questo è un difensore. Classe 1989. L’Inter è andata a vederlo in Argentina, ma piace anche alla Juve. E’ un testa a testa, dove l’Inter in questo momento sembra avvantaggiata. Attenzione però perché i bianconeri avevano provato a prenderlo a gennaio offrendo all’ultimo giorno di mercato 6 milioni di euro. Non c’è riuscita, serve un milione in più. E ha anche un grande vantaggio: ha il passaporto spagnolo.

Leandro Damiao – Lo chiamano l’Ibra brasiliano, fisico da corazziere e piedi da brasiliano. Anche lui ha 22 anni, e la Juve, come abbiamo detto in questi giorni, è tentata di fare la follia. Non bastano però 20 milioni. Quindi bisogna pensarci bene. Difficile che arrivi subito, adesso, a gennaio, anche se l’Internacional lo potrebbe anche vendere. Al miglior offerente, of course. Non a caso in inglese (Tottenham).

Andreas Schurle – Anche lui attaccante. 1991, è di proprietà del Bayer Leverkusen che la scorsa estate l’ha preso dal Mainze per 11 mln di euro. Nessuno è avvantaggiato (almeno in Italia) alla corsa a questo fenomeno: Milan, Inter e Juventus hanno chiesto tutti informazioni su di lui. Il prezzo è stato fissato: non si scende sotto i 25 mln di euro. Altro che spread!

Juan – Difensore, altra merce pregiata. Lo considerano già il nuovo Thiago Silva. E c’è un derby tutto italiano fra Inter e Juve che lo vogliono. Già quest’estate avevano provato a prenderlo, e l’Inter già da allora ha il sì del giocatore. Ora deve decidere se stringere o meno. E la Juve è pronta ad approfittarne, occhio però al Manchester City.

Lucas – Trequartista del San Paolo. Appena maggiorenne e il Milan già un anno fa – precisamente – ha chiesto informazioni. Per cercare di anticipare il club che sembrava già intenzionato a mettere una clausola (sullo stile di Casemiro). Ora che la clausola c’è ed è da 70 mln, difficile che arrivi in Italia. Ma non preoccupatevi: lo seguono tutti comunque.

Oscar dos Santos Emboaba Junior o più semplicemente Oscar – Anche lui trequartista, anche lui dell’Internacional di Porto Alegre. Ha già stregato tutti quelli che lo sono andati a vedere in questa settimana di vacanza-lavoro. Ha appena 20 anni. Ma ha il futuro, da campione già segnato.

Mario Goetze – Mario ormai è diventato un nome di moda (Balotelli e Monti sono i mattatori di questo periodo). E anche lui è un SuperMario. 1992, pensate, è già titolare nella nazionale maggiore. L’Inter lo poteva prendere a 8 milioni, 2 anni fa, ora ne costa almeno 25. E per le italiane è già inaccessibile…

Cristian Eriksen – Altro grandissimo talento, come tanti giocatori dell’Ajax. Anche lui è del 1992. Il Milan è già stregato. Nell’ultimo turno di Champions ha fatto due assist di tacco, contro il Milan la scorsa stagione, sempre in Champions, aveva convinto gli uomini mercato rossoneri. E’ sponsorizzato dagli olandesi, come se ne avesse bisogno…

Lucas Ocampos – E’ il più giovane di tutti (1994) e in estate l’aveva preso il Palermo. Il neo direttore sportivo Cattani l’aveva bloccato per 1 mln di dollari. Poi però il River Plate, nonostante la retrocessione, ha esercitato il suo diritto di riscatto (giocava nel River in prestito dal Quilmes) e quindi il Palermo non è riuscito più a portarlo in Italia. Oggi (oltre alle italiane) piace a Real e Manchester United, avvantaggiata.

Lucas Castro – E’ il più accessibile di tutti. Il classico esempio di quelli scovati prima che diventino troppo cari. Centrocampista, 1989, argentino del Racing Avellaneda. La Lazio ci sta pensando. E a 2 milioni e mezzo ancora il prezzo è giusto.

[Luca Marchetti – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]