Il Padova sa far gol, il Livorno no!

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Padova- Un Padova che con il minimo sforzo ottiene il massimo risultato, la partita si decide al 18° quando uno spiovente di Renzetti calciato sulla linea del fallo laterale, viene raccolto da Cutolo che al volo con un potentissimo tiro trafigge Bardi. Il Livorno per i restanti settanta minuti, ci prova con la grinta, con l’orgoglio ma non riesce a costruire azioni che possono spaventare il portiere Perin, che viene chiamato in causa in maniera importante solo in un occasione, quando Dionisi riesce a liberarsi e a far partire un diagonale dove il portiere veneto respinge corto, ma Paulinho incredibilmente non ne approfitta e mette alto.

La partita è tutta qui, perchè al Padova capita l’occasione per il due a zero in contropiede ma è bravissimo Bardi a sventare, ed il Livorno per tutto il secondo tempo prova ad imbastire azioni, ma i bianco scudati controllano bene, e il Livorno se si esclude  qualche mischia in conseguenza  di calci piazzati e corner non si rende mai pericoloso. Da notare in questo pomeriggio le buone prove di Bardi, Rampi e Dionisi e la voglia di cercare di uscire da Padova con un risultato positivo, ma purtroppo in certe situazioni la buona volontà non basta. Al momento attuale la situazione si presenta  alquanto  allarmante con un punto in quattro partite, sabato nello scontro casalingo con il Pescare ci sarebbe assolutamente da tornare a fare tre punti al Picchì per fermare questo periodo nero e regalare un po di gioia agli sportivi Livornesi.

TABELLINO:

Padova (4-3-3): Perin: Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo(dal 62°Jidayi) , Milanetto(dal 68°Italiano), Cuffa(dal 77°Osuji); Cutolo, Lazarevic, Ruopolo. All.: Dal Canto.

Livorno (4-4-2): Bardi; Salviato, Perticone, Bernardini, Meola(dal 46°Schiattarella); , Rampi, Genevier, Filkor(dal 60°Bigazzi);  Luci, Dionisi; Paulinho(dal 68°Piccolo). All.: Novellino.

Arbitro: Giacomelli di Trieste.

Terreno: in perfette condizioni, tempo sereno.

Spettatori: 8000 circa

ammoniti: Milanetto, Jidayi, Perticone, Ruopolo

[Daniele Domenici – Fonte: www.amaranta.it]