Il poker argentino è lontano: arriva Forlán (più Palacio?). E in mezzo…

Sostituire Samuel Eto’o è difficile, se non impossibile. L’Inter però intende accontentare il proprio tecnico Gian Piero Gasperini e si muove sul mercato per mettere a segno almeno un colpo in avanti per dare freschezza al reparto offensivo. In queste ore, circolano diversi nomi tutti di matrice argentina, ma uno più difficile da raggiungere dell’altro. Gianluca Di Marzio a Sky Sport ha fatto il punto: Carlos Tévez è lontanissimo perché il Manchester City non vuole concedere il prestito per nessun motivo, se dovesse cambiare idea l’Inter ci sarebbe ma non si vedono spiragli. Ancor più lontano Ezequiel Lavezzi, che nonostante sia il più gradito a Gasperini è un colpo improbabile per motivazioni economiche: l’Inter non vuole spendere tutti i soldi incassati da Eto’o per un solo giocatore perché a quel punto avrebbe tenuto il camerunense, e il Napoli ha rifiutato 15 milioni più Goran Pandev. De Laurentiis vuole solo i 31 milioni della clausola per cedere il Pocho, al massimo può scendere a 27, ma l’Inter più di 18 cash non investe. Nulla da fare, perché Pandev non è gradito come contropartita ai partenopei che vogliono esclusivamente milioni.

Ha preso corpo invece nelle ultime ore la pista Mauro Zárate: rottura con la Lazio, niente presenza in Europa League e Reja che ha già fatto presente la situazione ormai fatta solo di crepe. L’Inter – secondo Sky – ha sì chiesto il prestito oneroso a Lotito, ma il presidente della Lazio difficilmente accetterà questa proposta perché vuole 20 milioni, cifra che l’Inter per Maurito non intende spendere nè ora nè la prossima estate (ipotesi di prestito con obbligo di riscatto dunque da mettere da parte, a questi costi). Gli argentini dunque si allontanano, se non fosse per Rodrigo Palacio: solo lui resta ‘a galla’ tra gli argentini, domani altro incontro con il Genoa senza più la vicenda Eto’o da dover sistemare e libertà di lavorare con i dirigenti del Grifone in serenità. Verrà nuovamente chiesto l’ex Boca Juniors, ma il Genoa vuole Pandev (che rifiuta sempre) e allora l’Inter dovrà verosimilmente aspettare l’uscita di qualcuno tra lo stesso macedone, Davide Santon e Sulley Muntari per incassare nuovi milioni.

Oltre a Palacio, per cui si lavorerà, si cercherà secondo quanto ha riferito Di Marzio anche di anticipare l’operazione Juraj Kucka-Emiliano Viviano: Gasperini vuole subito lo slovacco, specialmente ora che Casemiro ha rinnovato col San Paolo e dunque si allontana. Il centrocampista non è una priorità, ma l’Inter farà assolutamente più di un tentativo per avere Kucka o un altro colpo in extremis. E allora, chi è il prescelto per l’attacco oltre al solito Palacio? Non è un argentino, ma l’uruguaiano Diego Forlán. Il bomber dell’Atlético Madrid secondo quanto rivela Di Marzio è ormai vicinissimo, costerà 5 milioni di euro e avrà 3 anni di contratto a 3 milioni netti. Addirittura, La Gazzetta dello Sport dà tutto per fatto proprio a 5 milioni: “Moratti ha scelto lui”. Il Cacha aspetta solo l’Italia e l’Inter, con i Colchoneros si sta chiudendo. In attacco resterà sicuramente anche Diego Milito, a proposito di argentini: rifiutata un’offerta del Paris Saint-Germain, Gasperini crede in lui. Il tango allora lo ballerà il Principe, forse insieme a Palacio. E chissà che Forlán non sappia qualche passo…

[Fabrizio Romano – Fonte: www.fcinternews.it]