Napoli, tre cessioni difficili. Tesoretto che farà la differenza a gennaio

A meno di clamorosi colpi di scena il mercato del Napoli è chiuso ed ogni discorso è rimandato a gennaio. Il club con ogni probabilità ha conservato un tesoretto che sarà investito: in caso di cammino in Champions o di lotta per i primi posti sarà investito in un top player come annunciato da De Laurentiis, altrimenti in giovani di talento per continuare il progetto di crescita graduale. La società non vuole farsi trovare impreparata come nell’ultima stagione quando le milanesi in quella finestra di mercato hanno fatto la differenza per vincere lo scudetto nel caso del Milan o per una rimonta straordinaria come accaduto in casa Inter.

Restano da piazzare giocatori che sono in esubero. Luca Cigarini è il più vicino alla cessione. Il centrocampista potrebbe approdare all’Atalanta in prestito oneroso (600-800mila euro) con diritto di riscatto fissato a 4mln ma il club di Pierpaolo Marino deve convincere il giocatore ad una riduzione dell’ingaggio. Per Bogliacino resta in piedi l’ipotesi Chievo Verona ma non è escluso che possa sbloccarsi qualche altra pista negli ultimi giorni di mercato. Leandro Rinaudo potrebbe essere un opzione per il Catania, ma il suo futuro resterà incerto probabilmente fino alla chiusura del mercato con qualche acquirente che resta ancora alla finestra. Tre cessioni che andranno in porto, ma non sarà facile per il Napoli trattare con club che hanno la certezza ormai che il club partenopeo deve “liberarsi” di loro e possono prelevarli negli ultimi giorni alle loro condizioni. Da decidere, invece, il futuro di Dezi che con l’arrivo di Chavez indietreggia ancora come ottava scelta del reparto offensivo. Il talento azzurro potrebbe avere pochissimo spazio e sarebbe costruttiva una cessione in prestito in cadetteria.

[Antonio Gaito e Francesco Caputo – Fonte: www.tuttonapoli.net]