Inter-Fiorentina: la voce dei protagonisti

FIORENTINA

Sinisa Mihajlovic: “La sconfitta è stata sfortunata, ma l’Inter ha avuto grandi meriti, anche se abbiamo avuto grandi occasioni. Noi cerchiamo sempre di giocare queste partite da grande squadra, abbiamo giocatori importanti per fare bene in queste gare, e lo abbiamo dimostrato nel secondo tempo, quando nonostante il 3-1 che poteva abbatterci abbiamo continuato a giocare. Purtroppo ci manca cinismo. Volevo vincere a Milano come voglio vincere le ultime due partite della stagione. Abbiamo il dovere di fare bene sempre e abbiamo l’obbligo di provare a fare risultato. Il futuro della Fiorentina passa anche da questo tipo di mentalità”. (leggi le parole di Miha a Controcampo)

Cesare Natali: “Il gol di Pazzini? E’ una situazione difficile in cui sono stato sfortunato a non riuscire a chiudere, l’attaccante è favorito in queste situazione. Mi dispiace perchè quell’imprecisione ha cambiato la gara. Siamo comunque quasi riusciti a raddrizzare la partita, poi il 3-1 ci ha messi in ginocchio. E’ difficile rialzare la testa quando sei sotto di due gol”.

Alberto Gilardino: “Io penso ad impegnarmi, se poi arriva il gol meglio. Non sono soddisfatto della gara, abbiamo regalato il primo tempo, è stato un peccato per gli errori che ho fatto sotto porta, avrei potuto fare una tripletta. Il mio futuro? Non so niente, io a Firenze sto bene, ma a fine stagione parlerò con la società. Il gol lo dedico a mia moglie e alle mie figlie. Rivoluzione? Non manca tanto per tornare in Europa. Il mister ha fatto grandi cose”.

INTER

Leonardo: “La vittoria oggi serviva per garantirci il posto in Champions, da due partite era questo il nostro obiettivo, visto che il Milan aveva lo scudetto in tasca. La nostra squadra ha avuto momenti di stanchezza, ma siamo stati maturi e abbiamo gestito bene la partita. Coutinho ha trovato difficoltà perchè abbiamo cambiato tanti moduli, ma ha un talento enorme”.

Giampaolo Pazzini: “Sono arrivato qui con grande ambizione, speravo di avere un rendimento così. Potevo farne di più, ma c’è tanta gente che ne ha fatti meno. L’Inter può ancora migliorare”.

Esteban Cambiasso: “Quest’anno ho fatto 7 gol, è stata una stagione fortunata da questo punto di vista. Non bisogna fare un dramma dello scudetto perso, siamo tranquilli, poi sicuramente non rimarremo a mani vuote. Importante assisurarsi il posto Champions. Coutinho? Non è mai stato nella condizione ottimale per esprimensi al meglio, ma si meritava questa gioia”.

Javier Zanetti: “Oggi faceva caldo, ma ancora una volta abbiamo dato una grande risposta. Era necessario continuare a vincere per preparare al meglio la partita di Coppa Italia di mercoledì, che per noi è molto importante. Coutinho? Siamo come un padre e un figlio e sono molto contento per lui perchè non era facile. Non gioca spesso e oggi ha sfruttato al meglio l’opportunità che gli ha dato Leonardo, realizzando un gran gol che ci ha dato tranquillità per il risultato. Sappiamo tutti le qualità che ha Coutinho e speriamo possa aiutarci da qui fino alla fine della stagione”.

Houssine Kharja: “Ho attraversato un periodo di calo, in termini fisici, dopo la gara giocata Parma, ma oggi sono molto contento di aver ritrovato il campo dal primo minuto. Oggi faceva molto caldo, ma ci tenevamo a vincere. Sappiamo che la squadra che ha vinto lo scudetto non è la più forte, ma noi continuiamo ad andare avanti per la nostra strada”.

Philippe Coutinho: “Finalmente è arrivato questo gol. È stata una gara difficile ma è arrivata questa rete, sono contento. Non c’era Sneijder che calcia sempre molto bene le punizioni, però io mi alleno sempre sui calci piazzati e devo dire grazie a Wesley perché c’è anche del suo in questo colpo. Intendevo calciare dall’altra parte appena mi sono presentato sul pallone, però ho visto il portiere leggermente spostato e ho cambiato idea. La stanchezza alla fine c’era, non giocavo da tantissimo tempo e quando rientri diventa sempre molto dura”.

[Redazione Viola News – Fonte: www.violanews.com]