Inter-Parma, probabili formazioni: Santon e Alibec, due per un posto

Concludere in bellezza l’anno solare davanti al proprio pubblico. Per l’ultima partita del 2010 a San Siro, contro il Parma, Rafa Benitez vuole assolutamente una vittoria, risultato che consentirebbe, oltre a dar seguito al successo in Champions contro il Twente, di rosicchiare 2 preziosi punti a Milan e Juventus, frenate ieri rispettivamente da Sampdoria e Fiorentina. Ma per ottenere il massimo risultato il tecnico spagnolo dovrà fare nuovamente di necessità virtù. Assente lo squalificato Eto’o, l’attacco è un enorme punto interrogativo. Del quartetto offensivo le certezze saranno Pandev, Sneijder e Biabiany, con Alibec e Santon a giocarsi l’ultimo posto. In base alle dichiarazioni di Benitez alla vigilia, il romeno, in quanto più offensivo dell’esterno, sembra il favorito e la sua presenza potrebbe riportare Pandev largo sulla fascia. Qualora invece il Bambino vincesse il ballottaggio, giocherebbe lui da esterno d’attacco sulla sinistra, con Pandev centrale come mercoledì scorso.

Il resto della fformazione non dovrebbe cambiare rispetto alla gara contro il Twente: davanti a Castellazzi giocheranno Cordoba (con ipotesi Santon non da scartare), Lucio, Materazzi e Zanetti. In mediana conferme anche per Stankovic e Cambiasso.

Per quanto concerne il Parma, Pierpaolo Marino dovrebbe proporre un 4-3-2-1 dall’elevato tasso tecnico, con Crespo, indimenticato ex, unica punta, supportato da Bojinov e Giovinco, mezze punte assai insidiose. A centrocampo il terzetto sarà Candreva, Dzemaili e Valiani, mentre a difendere la porta di Mirante dovrebbero essere Zaccardo, Paletta, Lucarelli e Antonelli.

Ecco le probabili formazioni a San Siro, ore 12.30:

INTER (4-2-3-1): Castellazzi, Cordoba, Lucio, Materazzi, Zanetti; Stankovic, Cambiasso; Biabiany, Sneijder, Pandev; Alibec. All. Benitez.

PARMA (4-3-2-1): Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Antonelli; Candreva, Dzemaili, Valiani; Giovinc, Bojinov; Crespo. All. Marino

[Fabio Costantino – Fonte: www.fcinternews.it]