Intervista al pilota Simone Ierardi protagonista del CRV 2024

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simone ierardiNei giorni scorsi Simone Ierardi (nella foto) si è classificato primo nella sua categoria, la Rookies 600, nella seconda gara del CRV 2024. 46 anni, ha una stazione di servizio e vive a Milano. Corre dal 2015. Dopo Cremona, gli abbiamo rivolto tre domande per fare il punto della situazione e scoprire, in anticipo, i segreti del prossimo evento.

Ierardi, sul circuito di Cremona, dopo il 2° posto a Varano de’ Melegari, hai tagliato il traguardo per primo. Te lo aspettavi? Ora cosa ti attendi dalla stagione del CRV 2024?

“Aspettarmelo no, avere la determinazione di arrivare primo sì, anche perché sul circuito di Cremona mi trovo bene e anche nel 2023 sono riuscito ad arrivare primo nella prima tappa e secondo nella seconda tappa. Poi nel weekend ci sono state delle varianti che mi hanno portato a crederci sempre di più, e alla fine ho centrato il risultato che speravo”.

Che suggerimenti ti senti di dare al presidente e organizzatore novarese, Alessandro De Gregori, per migliorare, laddove possibile, la gestione del campionato che per la seconda volta quest’anno è a livello interregionale?

“Al presidente non penso si possano dare consigli, lui fa tutto al meglio. Il problema attuale, secondo me, sono solo i costi esorbitanti per questo sport, pure se il nostro campionato, sempre secondo me, è il più abbordante visti i premi in gomme che abbiamo e anche l’iscrizione è bassa. E’ tutto quello che gira intorno che fa lievitare i costi. Mi piacerebbe arrivare ad un livello dove 1000 e 600 possono riempire griglie separate per il divertimento puro”.

La prossima gara sarà il 29 e 30 giugno a Misano Adriatico. Quali le caratteristiche principali della pista?

“Purtroppo a Misano non ho mai girato, quindi sarà tutta una incognita, però mi entusiasma molto dopo tanti anni provare a fare una gara in una pista da Mondiale, speriamo di fare una bella gara e di riconfermarci sul primo gradino”.