TORINO – Lunedì 6 aprile, nella cornice dell’Allianz Stadium di Torino, andrà in scena Juventus-Genoa, gara valida per la trentunesima giornata del campionato di Serie A 2025-2026; calcio di inizio alle ore 18.
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La Juventus torna in campo dopo la sosta con l’urgenza di ritrovare continuità. Il pareggio contro il Sassuolo, maturato anche per un rigore respinto nel finale, ha lasciato i bianconeri a tre punti dalla zona Champions. Con otto giornate ancora da giocare, la squadra di Spalletti deve accelerare per non perdere contatto con le prime quattro. I numeri raccontano una Juve solida ma discontinua: 54 punti, frutto di quindici vittorie, nove pareggi e sei sconfitte, con 52 gol segnati e 29 subiti. Il quinto posto non basta e il margine d’errore si assottiglia sempre di più.
Il Genoa arriva a Torino dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Udinese, un ko che ha interrotto la mini-striscia di due vittorie consecutive. La squadra di De Rossi resta comunque protagonista di un percorso dignitoso, iniziato a metà febbraio con tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. La classifica però non permette distrazioni: i rossoblù sono quattordicesimi con 33 punti, appena sei sopra la zona retrocessione. Servono punti per evitare un finale di stagione ad alta tensione. All’andata, il 31 agosto, la Juventus si impose 1-0.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI JUVENTUS-GENOA]
Lunedì 6 aprile dalle ore 17 le formazioni ufficiali, dalle ore 18 la cronaca con commento in diretta della partita.
Amorim Alex, Baldanzi Tommaso, Bijlow Justin, Colombo Lorenzo, Ekhator Jeff, Ekuban Caleb, Ellertsson Mikael, Frendrup Morten, Grossi Jacopo, Leali Nicola, Marcandalli Alessandro, Malinovskyi Ruslan, Martin Aaron, Masini Patrizio, Messias Junior, Ostigard Leo, Ouedraogo Latif, Otoa Sebastian, Sabelli Stefano, Sommariva Daniele, Vasquez Johan, Vitinha Vitor, Zatterstrom Nils
De Rossi, alla vigilia del match, ha sottolineato come gli piaccia che il Genoa non parta mai battuto, ricordando però che anche con Vieira la squadra aveva perso 1-0 su calcio d’angolo. Ha evidenziato che, prima del suo arrivo, il Genoa non subiva sconfitte pesanti e che la squadra è sempre stata ostica, così come il campo, indipendentemente dalla forza delle rose nelle varie stagioni.
Ha ribadito di voler fare punti perché ce n’è bisogno e che sarebbe un orgoglio riuscirci contro la Juventus. L’obiettivo resta salvare la squadra, senza sapere con certezza quanti punti serviranno. Per questo, secondo lui, fare calcoli è inutile: bisogna cercare di raccogliere il massimo possibile e farsi trovare pronti nel caso in cui le dirette concorrenti dovessero chiudere con un grande finale di stagione, eventualità che non esclude, visto il loro buon momento di forma.
Ha ricordato che i punti si possono ottenere ovunque, come dimostrato contro Milan e Roma e come sarebbe stato meritato contro Napoli, Lazio e Atalanta. Allo stesso modo, ha ammesso che si possono perdere partite come quella con l’Udinese.
Spalletti, alla vigilia, ha spiegato che le partite che attendono la squadra sono importanti, ma rappresentano lo standard abituale per il gruppo. Ha sottolineato come sia sempre stato normale affrontare questo tipo di sfide e come continuerà a esserlo. Proprio per questo, ha ribadito che servirà essere pronti a dare il massimo, soprattutto considerando il margine ridotto concesso dall’attuale classifica.
Secondo la sua valutazione, per restare in corsa sarà necessario vincere quasi tutte le gare rimanenti, mantenendo lucidità e compiendo scelte corrette. Si aspetta un gruppo al massimo delle proprie possibilità, consapevole della difficoltà della sfida che li attende contro una squadra forte come il Genoa.
La sfida sarà affidata a Davide Massa di Imperia. A supportarlo ci saranno gli assistenti Alessandro Lo Cicero e Marco Trinchieri, mentre il quarto ufficiale sarà Matteo Marchetti. In sala Var opereranno Daniele Paterna e Francesco Meraviglia.
COME ARRIVA LA JUVENTUS – Spalletti dovrebbe confermare il 4-2-3-1, puntando su Perin tra i pali e su una linea difensiva composta da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. In mezzo al campo Thuram e Locatelli avranno il compito di dare equilibrio e costruzione, mentre sulla trequarti agiranno Conceicao, McKennie e Yildiz, pronti a supportare Vlahovic, riferimento offensivo e uomo chiave per scardinare la difesa rossoblù.
COME ARRIVA IL GENOA – De Rossi dovrebbe rispondere con il 3-4-1-2. Davanti a Bijlow, il terzetto difensivo sarà formato da Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Sulle fasce spazio a Ellertsson e Martin, mentre Malinovskyi e Frendrup guideranno il centrocampo. Messias agirà da trequartista alle spalle della coppia d’attacco composta da Vitinha e Colombo, chiamati a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera.
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Yildiz: Vlahovic. Allenatore: Spalletti
GENOA (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Martin; Messias; Vitinha, Colombo. Allenatore: De Rossi
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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