
Diretta Juventus-Genoa di Lunedì 6 aprile 2026: i bianconeri dominano il primo tempo, nella ripresa i rossoblù sprecano l’occasione di riaprire il match
TORINO -La Juventus controlla il primo tempo con autorità: Bremer sblocca subito, Conceição domina sulla fascia e McKennie brilla pur sprecando un gol decisivo. Il Genoa reagisce solo a tratti, senza continuità. Nella ripresa la gara diventa più confusa e nervosa. La Juve crea qualche occasione con Yildiz e Conceição ma senza precisione, mentre il Genoa cresce grazie ai cambi e all’intensità. L’episodio chiave è il rigore: il VAR lo assegna ai rossoblù, ma Di Gregorio diventa protagonista assoluto parando sia il tiro di Martin sia il tap-in di Ekuban. La Juventus non chiude la partita nonostante Milik, fermato da Bijlow, e si affida alla solidità del proprio portiere. Il Genoa resta in partita più per volontà che per qualità, in un finale teso e frammentato.
Indice:
- Cronaca con tabellino
- Pagelle e highlights
- Formazioni ufficiali
- Convocati Genoa
- Spalletti alla vigilia
- De Rossi alla vigilia
- L’arbitro
- La presentazione del match
- Le probabili formazioni
- Dove vedere la partita in tv e streaming
La Juventus torna in campo dopo la sosta con l’urgenza di ritrovare continuità. Il pareggio contro il Sassuolo, maturato anche per un rigore respinto nel finale, ha lasciato i bianconeri a tre punti dalla zona Champions. Con otto giornate ancora da giocare, la squadra di Spalletti deve accelerare per non perdere contatto con le prime quattro. I numeri raccontano una Juve solida ma discontinua: 54 punti, frutto di quindici vittorie, nove pareggi e sei sconfitte, con 52 gol segnati e 29 subiti. Il quinto posto non basta e il margine d’errore si assottiglia sempre di più.
Il Genoa arriva a Torino dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Udinese, un ko che ha interrotto la mini-striscia di due vittorie consecutive. La squadra di De Rossi resta comunque protagonista di un percorso dignitoso, iniziato a metà febbraio con tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. La classifica però non permette distrazioni: i rossoblù sono quattordicesimi con 33 punti, appena sei sopra la zona retrocessione. Servono punti per evitare un finale di stagione ad alta tensione. All’andata, il 31 agosto, la Juventus si impose 1-0.
Cronaca con tabellino
RISULTATO FINALE: JUVENTUS-GENOA 2-0
La redazione di calciomagazine.net ringrazia per l'attenzione ed à appuntamento ai prossimi live. Buonanotte a tutti
SECONDO TEMPO
La ripresa si sviluppa in modo più caotico e nervoso rispetto al primo tempo. La Juventus prova a rendersi pericolosa con Yildiz e Conceição, ma manca precisione, mentre il Genoa cresce grazie ai cambi e a un atteggiamento più aggressivo. Il momento chiave arriva attorno alla mezz’ora: il VAR assegna un rigore ai rossoblù, ma Di Gregorio diventa protagonista assoluto parando sia il tiro di Martin sia il successivo tentativo di Ekuban.
La Juve non riesce a chiudere la partita nonostante l’ingresso di Milik, fermato da Bijlow, e si affida soprattutto alla solidità del proprio portiere, decisivo anche in uscita. Il Genoa resta vivo più per volontà che per qualità, mentre la gara rimane tesa e frammentata, sospesa tra errori, cambi e fiammate improvvise.
50' finisce qui. Vince la Juventus, che si avvicina al como e prosegue la sua corsa verso un posto in Champions
45' nella Juventus dentro Boga al posto si Yildiz
43' cinque minuti di recupero
42' Cross di Yildiz dalla sinistra: Milik non riesce a intervenire al centro dell’area, e sul secondo palo Martin anticipa Miretti deviando in calcio d’angolo.
37' nel Genoa dentro Sabelli per Frendrup
32' nella Juventus dentro dentro Holm per Cambiaso e Miretti per Conceicao
36' Milik calcia dal limite, la conclusione viene deviata da Bijlow che manda il pallone in calcio d’angolo
33' ammonito Thuram per un fallo ai danni di Vitinha
30' quarto rigore sbagliato dal Genoa nel corso di questa stagione
29' Di Gregorio para il rigore calciato da Martin e ci mette nuovamente la mano sul tiro di Ekuban!
28' CALCIO DI RIGORE IN FAVORE DEL GENOA
27' check VAR in corso per valutare se il fallo commesso da Bremer su Martin fosse in area oppure no
22' nella Juventus dentro Milik per Davis
21' nel Genoa dentro Ekuban per Colombo e Masini per Malinovakyi
20' Ostigard fa da sponda in area bianconera, ma Di Gregorio è reattivo e blocca in presa alta senza esitazioni
18' Conclusione di Conceição, ma la difesa si chiude e il tiro viene murato
10' Di Gregorio, che anticipa tutti e intercetta il pallone morbido messo in area piccola da Vitinha.
7' Balzanzi prova la conclusione dalla distanza, ma il tiro è centrale e Di Gregorio blocca senza alcun problema
6' nel Genoa dentro Baldenzi al posto di Messias
5' ammonito Frendrup per una trattenuta su Locatelli
5' Yildiz mette un pallone teso al centro e Conceição ci prova con una mezza volée quasi impossibile. L’impatto non è dei migliori e la palla termina sul fondo.
2' Locatelli mettelapalla in mezzo e anche questa volta McKennie anca di un soffio l'appuntamenti con la doppietta
1' si riprende a giocare
nella Juventus dentro Di Gregorio al posto di Perin
PRIMO TEMPO
La Juventus ha dominato il primo tempo con grande lucidità, colpendo il Genoa negli spazi e sfruttando le incertezze della difesa rossoblù. Bremer ha indirizzato subito la gara, mentre Conceição è stato il protagonista assoluto sulla fascia, creando costantemente pericoli. McKennie ha offerto una prestazione energica, anche se ha sprecato un’occasione enorme per chiudere il match.
Il Genoa ha provato a reagire solo a tratti ma senza trovare continuità. La Juve ha alternato pressing e ripartenze rapide, mettendo spesso in difficoltà la squadra di De Rossi
46' si chiude il primo tempo con la Juventus avanti di due gol
45' un minuto di recupero
43' Conceicao incrocia il destro e manda la palla fuori di pochissimo
41' Conceição pennella un cross perfetto sul secondo palo, un invito da spingere solo dentro. McKennie arriva tutto solo ma spreca clamorosamente, divorandosi il gol del tre a zero e la sua doppietta persona
37' ritmi bassissmi in questa fase della partita
33' Yildiz entra in area dalla sinistra, rientra sul destro e prova a piazzarla a giro, ma la conclusione è troppo morbida. Bijlow si abbassa e blocca senza difficoltà
31' Vasquez , si inserisce con tempismo perfetto e interrompe l’intesa tra McKennie e Conceição proprio al momento dell’ingresso in area rossoblù
25' ammonito McKennie per gioco falloso
24' sugli sviluppi del calcio d'angolo il sinistro di Ostigard manda la palla ampiamente a lato
23' Colombo mette un cross insidioso dalla sinistra, ma Bremer è ben piazzato e interviene con tempismo, deviando il pallone in calcio d’angolo
17' Conceicao scappa via sulla destra, mette un pallone perfetto al centro e McKennie arriva in corsa: destro secco, preciso, e il texano insacca con una facilità impressionante
14' Calcio d’angolo per il Genoa, conquistato dopo la deviazione di Locatelli sul tiro di Malinovskyi. Sul corner battuto da Martin la palla attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni e termina sul fondo, controllata da Kalulu
11' Sugli sviluppi del calcio piazzato battuto da Locatelli la palla resta lì in una zona pericolosa, ma Ellertsson legge bene la traiettoria e interviene con decisione, allontanando il pallone e spegnendo l’azione avversaria.
7' Thuram carica il destro da lontano e lascia partire una conclusione potentissima, ma il pallone sfila di poco a lato!
4' VANTAGGIO JUVENTUS!!! Bremer svetta più in alto di tutti, il suo colpo di testa viene leggermente deviato da Vasquez ma la traiettoria resta imparabile e il pallone finisce comunque in rete
4' Genoa tutto nella propria metà campo
3' Malinovskyi legge in anticipo il movimento di David, interviene con decisione e devia il pallone in calcio d’angolo
2' Cambiaso affonda sulla sinistra, alza la testa e mette un cross teso al centro dell’area. Conceicao prova l’inserimento ma arriva con un attimo di ritardo
1' partiti! primo pallone gestito dai padroni di casa
squadre in campo
Un cordiale buon pomerigiio a tutti i lettori collegati per vivere insieme alla redazione di calciomagazine.net ogni azione ed emozione di Juventus-Genoa
Tabellino
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin (dal 1' st Di Gregorio); Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (dal 37' st Holm); Thuram, Locatelli, McKennie; Conceicao (dal 37' st Miretti), Yildiz (dal 45' st Boga); David (dal 22' st Milik). A disposizione: Pinsoglio, Gatti, Koopmeiners, Vlahovic, Zhegrova,, Kostic, Openda, Cabal. Allenatore: Spalletti
GENOA (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi (dal 21' st Masini), Frendrup (dal 37' st Ekhator), Martin; Messias (dal 6' st Baldanzi); Vitinha, Colombo (dal 21' st Colombo). A disposizione: Leali, Sommariva, Sabelli, Amorim, Zatterstrom, Otoa, Grossi, Ouedraogo. Allenatore: De Rossi
Reti: al 4' pt Bremer, al 17' pt McKennie
Ammonizioni: McKennie, Frendrup, Thuram, Bremer, Locatelli
Recupero: 1' nel primo tempo e 5' nella ripresa
Formazioni ufficiali
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli, McKennie; Conceicao, Yildiz; David. Allenatore: Spalletti
GENOA (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Martin; Messias; Vitinha, Colombo. Allenatore: De Rossi
Convocati Genoa
Amorim Alex, Baldanzi Tommaso, Bijlow Justin, Colombo Lorenzo, Ekhator Jeff, Ekuban Caleb, Ellertsson Mikael, Frendrup Morten, Grossi Jacopo, Leali Nicola, Marcandalli Alessandro, Malinovskyi Ruslan, Martin Aaron, Masini Patrizio, Messias Junior, Ostigard Leo, Ouedraogo Latif, Otoa Sebastian, Sabelli Stefano, Sommariva Daniele, Vasquez Johan, Vitinha Vitor, Zatterstrom Nils
De Rossi alla vigilia
De Rossi, alla vigilia del match, ha sottolineato come gli piaccia che il Genoa non parta mai battuto, ricordando però che anche con Vieira la squadra aveva perso 1-0 su calcio d’angolo. Ha evidenziato che, prima del suo arrivo, il Genoa non subiva sconfitte pesanti e che la squadra è sempre stata ostica, così come il campo, indipendentemente dalla forza delle rose nelle varie stagioni.
Ha ribadito di voler fare punti perché ce n’è bisogno e che sarebbe un orgoglio riuscirci contro la Juventus. L’obiettivo resta salvare la squadra, senza sapere con certezza quanti punti serviranno. Per questo, secondo lui, fare calcoli è inutile: bisogna cercare di raccogliere il massimo possibile e farsi trovare pronti nel caso in cui le dirette concorrenti dovessero chiudere con un grande finale di stagione, eventualità che non esclude, visto il loro buon momento di forma.
Ha ricordato che i punti si possono ottenere ovunque, come dimostrato contro Milan e Roma e come sarebbe stato meritato contro Napoli, Lazio e Atalanta. Allo stesso modo, ha ammesso che si possono perdere partite come quella con l’Udinese.
Spalletti alla vigilia
Spalletti, alla vigilia, ha spiegato che le partite che attendono la squadra sono importanti, ma rappresentano lo standard abituale per il gruppo. Ha sottolineato come sia sempre stato normale affrontare questo tipo di sfide e come continuerà a esserlo. Proprio per questo, ha ribadito che servirà essere pronti a dare il massimo, soprattutto considerando il margine ridotto concesso dall’attuale classifica.
Secondo la sua valutazione, per restare in corsa sarà necessario vincere quasi tutte le gare rimanenti, mantenendo lucidità e compiendo scelte corrette. Si aspetta un gruppo al massimo delle proprie possibilità, consapevole della difficoltà della sfida che li attende contro una squadra forte come il Genoa.
L’arbitro
La sfida sarà affidata a Davide Massa di Imperia. A supportarlo ci saranno gli assistenti Alessandro Lo Cicero e Marco Trinchieri, mentre il quarto ufficiale sarà Matteo Marchetti. In sala Var opereranno Daniele Paterna e Francesco Meraviglia.
Presentazione del match
COME ARRIVA LA JUVENTUS – Spalletti dovrebbe confermare il 4-2-3-1, puntando su Perin tra i pali e su una linea difensiva composta da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. In mezzo al campo Thuram e Locatelli avranno il compito di dare equilibrio e costruzione, mentre sulla trequarti agiranno Conceicao, McKennie e Yildiz, pronti a supportare Vlahovic, riferimento offensivo e uomo chiave per scardinare la difesa rossoblù.
COME ARRIVA IL GENOA – De Rossi dovrebbe rispondere con il 3-4-1-2. Davanti a Bijlow, il terzetto difensivo sarà formato da Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Sulle fasce spazio a Ellertsson e Martin, mentre Malinovskyi e Frendrup guideranno il centrocampo. Messias agirà da trequartista alle spalle della coppia d’attacco composta da Vitinha e Colombo, chiamati a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera.
Probabili formazioni di Juventus-Genoa
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, McKennie, Yildiz: Vlahovic. Allenatore: Spalletti
GENOA (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Martin; Messias; Vitinha, Colombo. Allenatore: De Rossi
Dove vedere la partita in TV e streaming
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
- DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.
- SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 251 satellite). In streaming su SkYGO e NOW.