Sport

Klæbo domina la sprint olimpica, tripletta svedese al femminile

Pellegrino-Milano Cortina 2026 – Foto FISI

Klæbo vince la sprint olimpica in Val di Fiemme. Svahn guida la tripletta svedese. Pellegrino settimo, Ganz e Cassol a un passo dalla finale

VAL DI FIEMME – Johannes Høsflot Klæbo si conferma campione olimpico nella sprint in tecnica classica, rispettando i pronostici e precedendo lo statunitense Ben Ogden e il connazionale Oskar Vike. In campo femminile, dominio assoluto della Svezia: Linn Svahn guida una straordinaria tripletta completata da Jonna Sundling e Maja Dahlqvist.

Alla sua quarta sprint olimpica, Federico Pellegrino (nella foto) chiude settimo, escluso dalla finale per pochi decimi. L’azzurro, quindicesimo in qualifica, ha superato i quarti grazie al miglior tempo di ripescaggio e ha chiuso terzo in semifinale dietro a Tuz e Vike, restando fuori dal turno decisivo per un margine minimo.

In semifinale anche Simone Daprà (dodicesimo) e Simone Mocellini (undicesimo), mentre Elia Barp si è fermato ai quarti.
Ganz e Cassol sfiorano la finale

Tra le donne, Caterina Ganz manca la finale per appena due decimi e chiude nona. Ottima la sua qualifica (ottavo tempo) e convincente il quarto di finale, chiuso alle spalle di Svahn.

Percorso simile per Federica Cassol, seconda nel suo quarto e poi eliminata in semifinale. Stop ai quarti invece per Nicole Monsorno e Iris De Martin Pinter.

Le parole degli azzurri

Federico Pellegrino: “Devo essere contento. Chiudo il mio ciclo olimpico nelle sprint con un’altra semifinale, come 12 anni fa a Sochi. Sono passato per due medaglie e oggi ero di nuovo lì, vicino a potermela giocare. Il pubblico è stato fantastico. Sono orgoglioso della mia gara”.

Simone Mocellini: “Ho faticato molto dopo il cambio di neve. La semifinale era durissima. Ho rotto il bastone, segno che stavo bene, ma non avevo materiali per fare il risultato”.

Simone Daprà: “Sono soddisfatto. Di solito rendo meglio nelle distance, ma oggi ho avuto la possibilità di giocarmela e ho fatto il mio”.

Caterina Ganz: “Ho dato tutto. Mi sono sentita bene fin dalle qualificazioni. Se mi avessero detto che avrei chiuso nona, avrei firmato”.

Federica Cassol:Prima semifinale in tecnica classica: sono contenta. L’obiettivo è arrivare in finale. Il pubblico è stato incredibile”.

Marina Denegri
Condividi
Scritto
Marina Denegri

Calciomagazine ® since 2005 - Notizie Calcio supplemento al Giornale Online L'Opinionista
p.iva 01873660680 Testata giornalistica Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009
Calciomagazine sui social - Redazione - Privacy - Cookie Policy