La promessa di Cisse alla nazionale francese: “Non ho ancora detto la mia ultima parola”

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«Non ho ancora detto la mia ultima parola», è questo il titolo ad effetto scelto dai colleghi transalpini di France Football per indicare l’obiettivo indiscusso di Djibril Cisse. Il ritorno in nazionale è ormai un tarlo che sta picchiettando di continuo nella mente del forte centravanti colored che tramite le sue prestazioni nella Capitale ha l’opportunità per riconquistarsi un posto nei pensieri del commissario tecnico Laurent Blanc. La sua nuova vita alla Lazio e il suo amore per la nazionale francese, il numero 99 biancoceleste si è confidato a lungo in patria parlando della sua situazione attuale e della sua determinazione nel voler riconquistare la maglia dei bleus, ecco un estratto dell’intervista: «Pensavo che la Serie A non fosse fatta per me, ma solo gli stupidi non cambiano mai opinione».

Per l’attaccante franco ivoriano si tratta del quarto campionato in carriera dopo quelli francesi, inglesi e greci e il suo esordio è stato fino a questo momento abbastanza positivo anche se lui, da gran perfezionista qual è, non si è accontentato ed ha tutte le intenzioni di continuare a crescere soprattutto per rientrare nei piani di Blanc: «Questa estate, ho avuto una proposta folle – ha rivelato a sopresa Cisse, che poi ha spiegato il motivo del suo rifiuto –, qualcosa di malato dalla Cina! I campioni del Guangzhou Evergrande mi hanno offerto circa 20 milioni di euro per due anni e mezzo di contratto. Ma è troppo presto, l’agonismo per me è ancora importante per me. E poi ho ancora qualcosa da portare a termine… Io non partirò per una destinazione lontana fino a che non sarò tornato a giocare con la Francia… Io non ho mollato. So di avere ancora quello che serve per apportare qualcosa alla Nazionale».

Un vero e proprio chiodo fisso quello dell’ex giocatore del Panathinaikos che poi ha continuato con un pizzico di orgoglio: «Sono migliorato. Mi sento ancora più forte di prima, mentalmente e fisicamente. Sono più completo. Posso aver perso qualcosa in velocità per i miei infortuni, ma ho guadagnato in senso tattico. Lo voglio dimostrare. Voglio che la gente lo veda sotto la maglia blu. Il giorno in cui smetterò con il calcio, significherà che io sono morto per la Nazionale. Ma fino a che giocherò, io ci crederò». i tifosi della Lazio gli augurano di vincere questa nuova scommessa, perché solo facendo le fortune della prima squadra della Capitale potrà continuare a coltivare il sogno Bleus. Bonne Chance Djibril!

[Marco Ercole – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]