L’airone ferma la Vecchia Signora in casa: 2-2 tra Juve e Genoa

242 0

Tra annunci, perquisizioni e polemiche finisce 2-2 tra Juventus e Genoa al termine di un match giocato su alti livelli agonistici da entrambe le formazioni in campo.

Conte torna al 4-2-4 con Estigarribia e Matri dal primo minuto mentre Malesani sceglie di giocare con un’ unica punta, Palacio, ed il centrocampo a 5. Parte forte la Juventus ed è subito gol grazie a Marchisio che tira da fuori area al volo ma Matri di punta devia in rete. 1-0 dopo 6′ e marcatura numero 2 in questo campionato per l’attaccante bianconero. Prova ad uscire il Genoa tenta di affacciarsi in avanti in occasione di alcuni calci d’angolo ottenuti grazie alla buona pressione esercitata sul centrocampo juventino. Ma è ancora Juventus che con Matri va vicina al gol al 25′ su una ripartenza ma, il destro del numero 32, si infrange sul corpo di un attento Frey. La squadra di Malesani reagisce alla grande con Markel che dalla sinistra mette dentro un buon cross per Rossi che insacca di testa, mal marcato da Chiellini.

È 1-1 al 30′ e partita riaperta dal capitano rossoblu. Poi errore clamoroso in fase di disimpegno del Genoa e palla regalata a Vucinic che non riesce a trafiggere un granitico Frey salvando il risultato che rimane sull’1-1 fino alla fine della prima frazione di gioco. Nella ripresa la Juventus si riversa tutta in attacco cercando molto il montenegrino e Matri che combinano molto bene dimostrando di aver migliorato l’intesa. Rispondono gli ospiti con Merkel al 9′ che raccoglie il cross del compagno e di esterno destro colpisce il palo della porta difesa da Storari. Ma è la Juve a portarsi avanti con Matri al 13′ con un destro rasoterra da attaccante di razza che trafigge inesorabilmente Frey incolpevole anche in questa occasione. 2-1 ed azione pazzesca della squadra di Conte che merita di tornare in vantaggio. Merkel prova a rovinare la festa e colpisce l’ennesima traversa del match. Partita superlativa del giovanissimo tedesco.

Poi la Vecchia Signora passa al centrocampo a 3 inserendo Pazienza al posto di Estegarribia. Il Genoa ci prova timidamente ma i bianconeri costruiscono le azioni più pericolose che partono spesso dai piedi di un super Pirlo. Ma il Genoa beffa la Juventus con Caracciolo che gabba tutta la difesa ed imbuca specialmente grazie ed un disastro della retroguardia juventina. Gli uomini di Malesani con Jorquera in pieno recupero si rendono pericolosissimi ma la conclusione dell’attaccante viene messa a lato da Storari. Finisce 2-2 ed il risultato sembra rimettere in corsa il Genoa per qualcosa di importante in questo campionato.

[Edoardo Costantini – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]