Lazio: ultima seduta dell’anno, ok per Biglia e Pereirinha

logo-lazioFORMELLO Finisce il 2013, fortunatamente. Un anno complicato, un solo picco datato 26 maggio e tanti, troppi bassi. “Siamo una squadra forte, meritiamo una posizione migliore di classifica”, ha voluto sottolineare ieri Reja appena (ri)entrato negli spogliatoi del centro sportivo. Il tecnico friuliano, insieme al vice Bollini, guida l’ultima seduta, la seconda dal ritorno alla guida della Lazio. Si inizia in palestra, circa mezz’ora di riscaldamento al chiuso tra flessioni ed esercizi per le articolazioni. Intorno alle 11 la rosa si sposta in campo per la parte tecnica dell’allenamento: palleggi, scatti e possesso palla (a tre colori). In gruppo anche Alvaro Gonzalez: il “Tata” fatica con il tutore al braccio, nei giorni scorsi ha tolto il gesso, potrebbe rientrare già contro l’Inter anche se lo staff medico predica calma. L’uruguaiano è pronto al rilancio, sfrutterà i prossimi giorni per recuperare la condizione atletica, è out da Lazio-Napoli del 2 dicembre quando una pallonata gli procurò la frattura della mano sinistra.

BIGLIA E PEREIRINHA OK – Nessun problema per Biglia, in campo insieme al resto dei compagni già dalla giornata di ieri: l’argentino aveva abbandonato nel secondo tempo il terreno di gioco del Bentegodi, ma non ha riportato alcun stiramento al polpaccio sinistro. Sorride anche Pereirinha: ultimi controlli clinici positivi per il portoghese, che questa mattina ha ricevuto il definitivo via libera dai medici sociali: risolta la lesione muscolare di primo grado al bicipite femorale della coscia destra, sarà a disposizione alla ripresa del campionato. La squadra tornerà ad allenarsi domani pomeriggio alle 15.

UOMO DI CAMPO – I-pad, ma non solo. Jesse Fioranelli indossa anche le vesti da “uomo di campo”. Durante la seduta segue la squadra direttamente sul terreno di gioco, aiuta Reja nella consegna dei fratini e Bollini durante la preparazione delle esercitazioni tecniche. Nuova mansione, una in più, per il match analyst biancoceleste, unico superstite a Formello del “team Petkovic”.

[Carlo Roscito – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]