Lecce, Muriel: “La mia presenza per contribuire alla conquista della salvezza”

Nella mattinata odierna è stato presento alla stampa, dal Direttore Sportivo Carlo Osti, il neoacquisto Luis Fernando Muriel, acquistato dall’Udinese. Una trattativa senza problemi secondo il DS giallorosso anche se la sua partecipazione al mondiale Under 20 ne ha posticipato l’arrivo, oltre ad alcuni problemi burocratici legati al rilascio del visto. Il 21enne colombiano viene descritto come ragazzo dalle grandi potenzialità ed è stato tesserato come giocatore extra-comunitario. Il suo futuro sarà deciso a fine stagione in accordo con la società friulana. Pochi giorni per ricevere il transfer dalla federazione spagnola, intanto sono state programmate sedute specifiche di allenamento per poterlo mettere a disposizione del tecnico Di Francesco.

Muriel ha parlato del paragone che gli viene fatto con Ronaldo, del suo compagno di nazionale Cuadrado, della sua opinione sul calcio europeo e delle sue caratteristiche tecniche. Ecco quanto riportato sul sito ufficiale della società:

“Il paragone con Ronaldo non può che riempirmi di gioia e di orgoglio. Anche i miei compagni della U20 colombiana mi hanno fatto notare che il mio primo gol al recente mondiale di categoria, richiamava il modo di andare in rete del grande campione brasiliano, al quale peraltro mi sono sempre ispirato. Spero di riuscire a realizzare gol di questa fattura anche a Lecce. Mi sento pronto ad intraprendere questa mia nuova avventura e farò di tutto per aiutare il Lecce a conquistare la permanenza in serie A.

La presenza in squadra del mio connazionale Cuadrado, con cui ho un buon rapporto d’amicizia, mi sarà di grande aiuto per riuscire ad inserirmi in fretta nel gruppo. Ho scelto il n. 24 perchè con questo numero di maglia ho cominciato a giocare nel calcio professionistico ed in nazionale e, da allora, mi ha sempre fatto piacere indossarlo. Ho avuto modo di conoscere il calcio europeo giocando in Spagna, nel Granada, ed è stata un’esperienza davvero importante per me. Devo ammettere che ho notato una notevole differenza rispetto al calcio colombiano, ed ora sono pronto a calarmi nel campionato italiano con l’obiettivo di crescere ed adattarmi ad un nuovo sistema di gioco. Non vedo l’ora di dare il meglio di me qui a Lecce e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi che la nostra squadra intende ottenere.

Mi ritengo un attaccante che punta sempre la porta, a cui piace cercare il gol e che dispone di un buon dribbling; solitamente ho ricoperto il ruolo di punta centrale, ma sono pronto a fare la mia parte in qualsiasi posizione mi verrà chiesto di giocare. Dopo aver disputato il Mondiale Under 20, sono stato in vacanza una settimana con la mia famiglia; dopo di che, mi sono sempre allenato con la squadra della mia città per non perdere la forma fisica. Per me sarà molto importante far bene qui a Lecce, perchè avrò l’opportunità di conoscere bene il campionato italiano e di crescere come calciatore; ma sono consapevole che per far questo dovrò lavorare tanto. Ed io sono disposto a farlo con il massimo impegno”.