Leo: “Brutta sconfitta, ecco i motivi. Adesso stringiamoci e ripartiamo”

L’incubo è vero, l’Inter crolla in tre giorni e si fa sfuggire una stagione di mano con un clamoroso 2-5 contro lo Schalke, in casa.

A Sky Sport, il tecnico Leonardo, grande imputato nel processo ai campioni di tutto, non si tira indietro dal consueto commento post-gara: “Abbiamo speso tanto per arrivare così al momento decisivo, con la possibilità di andare primi in classifica e un quarto di finale da giocare, che ancora non è finito anche se è difficile da immaginare un capovolgimento, nel calcio però non si sa mai. Diventa fuori luogo analizzare la sconfitta di oggi, abbiamo iniziato fortissimo, poi tanti altri fattori insieme ci hanno abbattuti.

Lo Schalke ha fatto cinque gol su sei o sette occasioni, siamo stati penalizzati al massimo ma la sconfitta è indubbiamente meritata. Non so se questa sconfitta sia tutta mia, io ho l’etichetta del calcio offensivo e non me la togliete neanche se metto quattro centrocampisti fermi, ma ovviamente dentro di me voglio che la squadra produca tanto. Da gennaio giochiamo così perché dovevamo vincere le partite e non pareggiarle, ora abbiamo dentro questo gioco, oggi abbiamo fatto il primo gol e cercavamo inevitabilmente il secondo, è ormai nella nostra indole.

Adesso analizzare tutti i fattori, come il derby da preparare con i Nazionali rientrati tardi che il Milan non aveva, ma adesso pensiamo ad essere uniti, tutti insieme come lo siamo stati quando il momento era migliore. La squadra deve reagire, sicuramente vedremo tutto quello che è successo, ora però dobbiamo assolutamente ripartire stringendoci tra di noi. Ho cercato di schierare chi sta meglio, chi è abituato a giocare una simile competizione, a qualcuno potevano mancare energie ma andavano gestite, anche perché avete visto il primo tempo quando eravamo freschi e c’eravamo, eccome. Io ho chiesto a questi ragazzi dal primo giorno un impegno enorme, poi quando si aggiunge la Nazionale siamo arrivati senza avere più quelle forze che ci hanno portati fino a qua, queste due sconfitte in quattro giorni ovviamente complicano tutto.

Sinceramente credo sia mancata l’energia di non riuscire a gestire bene davanti a non farci tenere l’equilibrio, perché quando perdi palla in avanti soffri le ripartenze. In certi momenti non siamo riusciti ad aggredire, e dunque siamo stati penalizzati totalmente da uno Schalke che ha segnato ad ogni sua occasione. Cambiasso? Sicuramente davanti alla difesa ha l’idea di rottura, ma Thiago Motta ha impostazione. Però Esteban ha qualità in inserimenti davvero straordinarie, basta vedere il gol di Milito con il suo assist, i suoi movimenti creano problemi alle difese avversarie, volevamo utilizzare quest’arma. La mia filosofia? Dipende molto dalle condizione, e dalle possibilità fisiche”.

[Fabrizio Romano – Fonte: www.fcinternews.it]