
A 17 anni l’attaccante del Pisa riscrive l’eredità del papà, trasformando parate in gol e rivelandosi un nuovo talento internazionale
C’era una volta un Buffon che parava. Oggi c’è un altro Buffon che segna. Louis Thomas, figlio della leggenda, trascina la Repubblica Ceca U19 con una prestazione da urlo.
È una delle leggi non scritte del calcio: se tuo padre è una leggenda del ruolo, tu devi fare l’esatto opposto. E così, mentre l’Italia celebrava (e per anni ancora celebrerà) le prodezze tra i pali di Gianluigi Buffon, il figlio Louis Thomas ha deciso di dare un inatteso calcio al destino, posizionandosi là dove il padre non è mai arrivato: l’area avversaria.
L’eco della sua ultima impresa ha attraversato l’Europa durante la sosta per le nazionali. Con la maglia della Repubblica Ceca Under 19 la scelta che omaggia le origini della madre, la modella Alena Šeredová il giovane talento del Pisa ha messo a segno una clamorosa tripletta nel match contro l’Azerbaigian, contribuendo in modo decisivo al roboante 6-1 finale.
Una “tripletta di Buffon” è un titolo destinato a fare storia per la sua intrinseca ironia. Louis Thomas, classe 2007, è un attaccante esterno, un’ala che ama puntare l’uomo e, come dimostrato, ha un senso del gol da rapace. La sua prestazione non è stata solo una questione di cifre, ma la dimostrazione di come stia plasmando la sua identità calcistica lontano dal pesante paragone del cognome.
La scelta di vestire la maglia ceca, dicono i più informati, è stata una mossa strategica per permettere al ragazzo di crescere con meno pressioni mediatiche rispetto a quelle che avrebbe subito nella nazionale Azzurra, un’attenzione costante che accompagna il cognome Buffon in Italia da oltre vent’anni. E la mossa, a quanto pare, sta dando i suoi frutti.
A 17 anni, con il recente esordio in Serie A con il Pisa e ora protagonista assoluto in una competizione internazionale, Louis Thomas ha lanciato un messaggio forte e chiaro: l’eredità Buffon non è solo sinonimo di saracinesche abbassate, ma anche di reti gonfiate. E per una volta, Super Gigi può godersi uno show fatto di gol subiti solo, dagli altri.