Luci a San Siro: c’è Milan-Juve! Ora si fa sul serio …

«Attenzione e intensità». Massimiliano Allegri detta al suo Milan la ricetta in vista del big match in programma contro la Juventus. I rossoneri rincorrono la Lazio capolista, i bianconeri arrivano all’appuntamento con assenze pesanti. «Il calcio è fatto anche di numeri e certi dati sono importanti. I dati sulle prestazioni della Juventus in trasferta in questo inizio di campionato rispecchiano un po’ le caratteristiche delle squadre di Del Neri, si difendono bene. Questa sera la Juve cercherà di metterci in difficoltà in una settimana per loro particolare a causa della squalifica di Krasic.

Dobbiamo fare un’ottima partita», dice Allegri presentando la gara. La Juve, dice il tecnico rossonero, è «un buon gruppo. Anche se in difficoltà, tira sempre fuori una buona prestazione, nonostante le assenze che ci sono anche nel Milan. Per vincere questa sera bisognerà fare una gara di attenzione e di alta intensità». Il Milan dovrà fare un passo avanti rispetto alle ultime prestazioni. «Dobbiamo sempre giocare meglio delle ultime partite. A Napoli abbiamo fatto bene i primi 40 minuti con un buon atteggiamento e molta intensità, questa è un’altra gara e dovremo pensare a domani», dice voltando pagina dopo il successo ottenuto lunedì al San Paolo.

Allegri deve gestire la rosa anche in vista del fondamentale impegno casalingo di Champions League in programma la prossima settimana contro il Real Madrid. «Sicuramente scenderanno in campo Abbiati, Ibrahimovic, Pirlo e Nesta. I dubbi sono per il terzino destro: ci sono tre giocatori per un solo posto, Oddo, Abate e Bonera», spiega. Ci sono dubbi sulla disponibilità di Thiago Silva. Il difensore brasiliano «oggi si allenerà con la squadra e valuteremo bene le sue condizioni: se sta bene e non accuserà problemi giocherà, altrimenti lo aspetteremo per la gara contro il Real Madrid».

Il Milan oggi non potrà contare su Ronaldinho. «Ronaldinho non è un problema, il problema è che non sta bene e non è a disposizione. Da oggi svolgerà un programma specifico differenziato. Spero di poterlo recuperare per il Real Madrid. Ha avuto un risentimento al flessore e ha avuto un dolore dopo due giorni e quindi il medico ha preferito tenerlo a riposo», dice il tecnico, che non si sbilancia sull’impiego di un trequartista. «Vedremo anche come scenderà in campo la Juve e a quel punto anche noi prenderemo delle contromisure. Robinho ha fatto bene in quel ruolo come Seedorf ad Amsterdam e Ronaldinho con il Chievo. Ho tre trequartisti, direi che in quel ruolo non ci sono problemi», osserva. Allegri non sottovaluta il primato della Lazio. «Sta facendo bene, è cresciuta molto con l’arrivo di Reja, non è prima per caso. Poi per lo scudetto ci saremo noi, Inter, Juve e anche la Roma credo possa rientrare nella corsa», dice. Se la Juventus questa perdesse, però, si allontanerebbe molto dalla vetta. «Otto punti sulla Juve sarebbero tanti, ma non possiamo pensare che sia tagliata fuori per lo scudetto -dice Allegri pensando alla classifica dopo un’eventuale vittoria-. Con i 3 punti in palio in campionato, devi cercare di vincere sempre, solo negli scontri diretti il pareggio può essere un vantaggio».

[Redazione Il Vero Milanista – Fonte: www.ilveromilanista.it]