Mandorlini: “Ci attendono cinque sfide molto importanti”

logo-veronaPESCHIERA – Queste le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate a Sky Sport 24 al termine dell’allenamento pomeridiano effettuato nella giornata di venerdì.

CAMBIATO TANTO, MA IL VERONA É SEMPRE LO STESSO – “Abbiamo cambiato molto, ma credo che i principi di gioco siano rimasti uguali. Voglio pubblicamente dire grazie ai calciatori, soprattutto a quelli che sono con me da tanti anni. Sono stati loro ad aiutarmi ad inserire i nuovi senza subire grossi traumi nel modo di giocare e nell’ambientamento. Bisogna partire bene ed essere fortunati, noi un po’ di questa fortuna l’abbiamo avuta ma bisogna anche meritarsela. Serve molto anche lavorare tranquillamente e valutare i calciatori nuovi”.

CICLO DIFFICILE? PENSIAMO A UNA PARTITA ALLA VOLTA – “Il Milan? Ci pensiamo tutti, manca un po’ di tempo. Come altre squadre, durante la settimana di sosta, abbiamo pensato a lavorare, anche perché quando si riprenderà avremo 5 partite dure e difficili. Incontreremo il Milan, poi andremo a Napoli e successivamente la Lazio nel turno infrasettimanale. Chiuderemo con Cesena e Inter un ciclo di gare molto dure. Anche dal punto di vista psicologico era importante staccare un po’ la testa e mi auguro, da martedì, di pensare alla prima di queste 5 sfide molto importanti. La mia carriera confrontata con quella di Inzaghi? Penso che ognuno abbia la sua strada. C’è chi ce l’ha dritta e chi piena di curve. La strada di Inzaghi è partita con un bel rettilineo, adesso deve meritarsi tutto. Sta facendo bene e gli faccio i miei complimenti, non è detto che la gavetta debba essere obbligatoria, ora Inzaghi si sta guadagnando tutto perché nessuno, soprattutto allenando il Milan, ti regala qualcosa”.

EMIL, RAGAZZO FANTASTICO – “Il dramma di Emil? Lo conosco bene, abitiamo uno sopra l’altro. É da tanto con me, è un ragazzo di una sensibilità e di un’umanità incredibili. Ha gli occhi che sorridono sempre, è positivo. Ha scritto una lettera che ha lasciato tutti senza parole, non mi ha stupito e ha una fragilità importante. Per questo tutti gli vogliono ancora più bene, e sta facendo tanto in questo momento difficile per lui e per tutta la sua famiglia”.

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