Marotta accende il mercato Juve. Inter, si aspetta solo Eto’o

La Juventus è l’unica delle big che può veramente rinforzarsi. Marotta e Paratici hanno parlato di 2-3 acquisti e rispetto alle altre società è l’unica convinta di portare altre pedine a disposizione di Antonio Conte. Si parla di Elia, Perotti e Alex, più defilato l’italiano Giaccherini. Lo stesso Conte ha ribadito più volte che la squadra è ancora incompleta, per questo entro il 31 i dirigenti bianconeri completeranno la rosa. Il capitolo cessioni non è da sottovalutare. In esubero ad oggi ci sono Amauri, Iaquinta, Manninger, Grygera, Martinez, la lista e lunga e le sorprese penso che non mancheranno.

All’Inter tutto ruota intorno all’affare Eto’o. Con i soldi ricavati e quelli risparmiati dal suo ingaggio sono attesi campioni dal calibro di Forlan, Tevez (ma qui il City vuole una cessione secca o nulla), e Lavezzi. Come ha detto il padre di Forlan, l’attaccante dell’Atletico Madrid preferisce più l’Italia che la Turchia. La probabile partenza di Eto’o sarà ricompensata a dovere con un grande giocatore. Se poi ritorna il vero Diego Milito, per l’attacco sono a posto. Bisogna vedere se la società vuole sostituire Maicon infortunato.

Il Milan corteggia sia Montolivo che Aquilani, Il centrocampista viola piace al Bayern Monaco, e lo stesso Corvino ha detto che in Italia non lo venderà per non rinforzare le avversarie. Il Milan è completo in tutti i reparti, ha dei giovai molto interessanti, che nelle uscite estive hanno dimostrato di essere giocatori di prospettiva come Valoti, Comi, Ganz, Boateng, De Sciglio, Ely. In uscita invece potrebbe esserci l’uscita di Flamini qualora dovesse esserci l’offerta, visto l’ingaggio importante del francese. Per il colpo pensavo a Schweinsteiger ma dopo l’esordio nei playoff di Champions nemmeno lui può essere.

A Napoli l’entusiasmo è alle stelle. 27 mila tifosi in pieno agosto per una partitella in famiglia è una cosa che non si vede quasi mai. Dopo la bocciature di Mazzarri a Trezeguet, è arrivato Chàvez, giovanotto di prospettiva, ma il colpo potrebbe anche non arrivare poiché l’allenatore degli azzurri preferisce spesso lavorare con una rosa ristretta.

La Roma è un cantiere aperto. Dobbiamo lasciar lavorare in pace sia Luis Enrique che Sabatini. Vediamo in campo la sua vera squadra, quella con tutti gli uomini a disposizione e dove piace a lui. Aspettiamo che Lamela entri in campo, bisogna andare piano e non distruggete tutto subito. La gara di preliminare non è andata bene ma la Roma ha il potenziale giusto per ritornare grande e proseguire la sua esperienza europea.

La Lazio invece è partita molto bene, l’unico vero problema è il caso Zarate. Il giocatore non riesce a trovare spazio nonostante il grande investimento della squadra biancocelesti. Bisogna capire se Zarate andrà all’estero o verrà ceduto in Italia. Chissà che l’Inter possa farci un pensierino…Al contrario sono partiti benissimo Cissè e Klose, usato sicuro e di garanzia.

In bocca al lupo all’Udinese per la partita di ritorno contro l’Arsenal. A Palermo si aspetta solo il colpo del dopo Pastore. Per Mudingayi del Bologna ipotesi Lione o Russia, con diverse squadre interessate. Ramirez è richiesto non solo dalla Fiorentina. Denis è quasi fatta con l’Atalanta.

Nel Lecce la sorpresa sarà Luis Muriel.

[Malu’ Mpasinkatu – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]