Mencucci: ”Giudicate a fine mese. ADV infastidito”

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L’amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci, presenta il ritiro di San Piero a Sieve direttamente dalla sala stampa del campo sportivo mugellano: “Sono qui per rendere il dovuto omaggio a chi ci ospita qui dal 2006. Quest’anno la Fiorentina era stata cercata anche da altre zone, ma abbiamo voluto ritornare qui, anche per la nostra Alessia Ballini, grande tifosa viola che spinse tanto per ospitarci. La sua scomparsa ci ha toccati molto. Vorrei che fosse considerato un segno di ricordo verso di lei. Ci troviamo benissimo a San Piero a Sieve.

Anche se qualche volta ci sono discussioni, ci sentiamo a casa nostra. Lunedì sera andremo in gita all’autodromo del Mugello per rendere il dovuto omaggio alla nuova tribuna da poco realizzata e per stemperare il clima di tensione che aleggia intorno a noi. Cercheremo di affrontare l’annata nel migliore dei modi. Visto che in tanti ci chiedono di correre, lo faremo, e se non basterà prenderemo un go-kart, ma se non sarà ancora sufficiente guideremo un’auto. Ringrazio il sindazio Riccardo Semplici e tutti coloro che appartengono a questa comunità, come anche tutti coloro che si sono rimboccati le maniche per questo ritiro.

Andrea Della Valle è infastidito dalle notizie provenienti da Firenze . E’ colui che ha investito risorse economiche, fisiche, mentali e professionali per la risalita dalla C2, ed è dispiaciuto per quello che sta succedendo. Sui giornali si tende a dare spazio solo a coloro che protestano a discapito degli altri. Si sente dire che Andrea non verrà perché intimorito, ma la verità è che le responsabilità di questa assenza vanno suddivise. Vogliamo dialogare solo con le persone che se lo meritano, non con chi contesta preventivamente. Loro non rappresentano la tifoseria fiorentina.

In passato ho parlato della riduzione del monte ingaggi, ma non di riduzione della competitività della squadra. Gli stipendi sono stati già abbassati, ma non possiamo fare i conti ora. Li faremo alla fine del mese. Abbiamo un budget a disposizione e Corvino sta lavorando bene. Non ha avuto gli incastri giusti a causa di qualche giocatore che dopo aver dato la sua disponibilità ha cambiato idea. Sapete a quale giocatore mi riferisco (Aquilani,ndr). Anche Mihajlovic è convinto che avrà una buona squadra a fine mercato. Vorrei che tutti, invece di contestare, fossero concentrati come me alla partita di Siena, sentitissima dai bianconeri. Dobbiamo, tornare ad una sana competitività sportiva, altrimenti, come ho già detto, ci faremmo male da soli.

Gilardino? Non rispondo, perchè in questi anni di calcio ho capito che può succedere di tutto. Posso però dire che nel caso dovesse partire un giocatore di alto livello, significa che il giorno dopo prima ne abbiamo comprato uno di pari livello se non più forte. Non abbiamo intenzione di svendere, anzi, vogliamo migliorare la posizione in classifica dello scorso anno per tornare in Europa.

Con Montolivo siamo stati chiari. E’ palese il fatto che il giocatore non abbia più intenzione d’indossare la maglia viola. Non vogliamo farci prendere per il collo trascinando questa situazione a fine mercato. Invito tutti coloro che hanno intenzione di prendere Montolivo a riflettere su questo punto. Se un giocatore mi viene a dire che cerca stimoli altrove, la decisione l’ha già presa lui.

Non sono soddisfatto del numero degli abbonamenti. C’è una sorta di passaparola distruttivo a riguardo. Sarebbe brutto vedere un Franchi vuoto, ma più di illlustrare i nostri progetti con chiarezza, cosa dobbiamo fare? Non ho mai parlato del passato, anche se sono cose positive realmente accadute. Costruiremo una squadra competitiva e, siccome i nostri tifosi sono intelligenti, confido in loro.

Calcio italiano come una pizzeria? Sono d’accordo con Galliani. In Europa ormai la Germania è difficile da riprendere. Vogliamo tornare protagonisti in Europa League anche se da tanti viene snobbata. Per quanto riguarda gli stadi siamo ancora indietro”.

[Alessio Crociani – Fonte: www.violanews.com]