Milan, il punto: caccia al colpevole

Dopo la brutta sconfitta contro la Roma ottenuta nell’ultima partita dell’anno è partita la caccia al colpevole. Sul banco degli imputati finiscono la difesa, Yepes su tutti, e l’allenatore. Massimiliano Allegri è responsabile di non aver trasmesso ai suoi ragazzi la giusta concentrazione nel match più importante della stagione. La differenza con il suo collega-antagonista Antonio Conte è palese: venerdì sera la Juventus in svantaggio per uno a zero contro il Cagliari, è rientrata dagli spogliatoi con lo spirito di chi sapeva che ce l’avrebbe fatta a rimontare. Il Milan invece nella prima parte del secondo tempo è sembrato del tutto remissivo. La colpa non può che essere dell’allenatore, il quale non ha operato nessun cambio nell’intervallo. Qualcuno dovrebbe spiegare al signor Allegri, restio nel cambiare le carte in tavola, che il campionato italiano offre la possibilità di effettuare tre sostituzioni durante l’arco dei 90′.

Sotto di tre gol a fine primo tempo, la squadra aveva palesemente bisogno di una scossa che sarebbe potuta arrivare inserendo Pazzini e Bojan. La difesa della Roma ha infatti dimostrato di essere facilmente vulnerabile se attaccata di continuo. Il danno è ormai combinato e irreparabile: l’anno rossonero si è chiuso con una sconfitta che deve far riflettere tutto l’ambiente. Se si vuole raggiungere l’Europa appuntamenti del genere non possono essere più falliti.+

[Pier Giorgio Bianchi – Fonte: www.ilveromilanista.it]