Milan, mercato: primi passi tra Amelia e Lazzari …

Sciolto il nodo allenatore con il via libera di Cellino all’approdo in rossonero di Massimiliano Allegri, per il Milan è tempo di mercato. Chiamato a ridisegnare l’organico, con una forte attenzione a costi e bilancio, il club di Via Turati inizia la sua campagna di rafforzamento dalla difesa con l’arrivo, tra i pali, del genoano Amelia, protagonista del ‘valzer’ di portieri avviato dal passaggio di Storari dal Milan alla Juventus.

Campione del mondo nella notte di Berlino, il numero uno rossoblù dovrebbe arrivare a Milano in prestito con diritto di riscatto: la firma sotto l’accordo con la societa rossonera potrebbe essere apposta gia all’inizio della prossima settimana.

Lunedì – ha spiegato a Tuttomercatoweb, il direttore sportivo genoano, Stefano Capozucca – ci sarà un incontro. La formula del trasferimento – ha aggiunto – credo sia quella del prestito. Messe le mani su Amelia – che dovrà comunque vedersela con Abbiati per il ruolo di titolare – il Milan potrebbe continuare il suo mercato guardando a Cagliari, dove è attesa la rescissione del contratto che ancora vincola Allegri. Proprio oggi, l’allenatore livornese è volato in Sardegna, per definire gli ultimi dettagli.

La prossima settimana, venerdì 25 invece, scadono i termini per la comproprietà del difensore Astori – piacevole rivelazione della stagione rossoblù e una delle sorprese dell’intero campionato di Serie A – mentre l’acquisto del fantasista Pinardi, annunciato oggi dagli isolani, potrebbe preludere ad una cessione di Lazzari, brillante interprete delle trame di Allegri e pupillo del tecnico toscano. Scuola Atalanta, in forza al Modena negli ultimi quattro anni, Pinardi è giocatore di classe e fantasia molto simile a Lazzari.

Il suo approdo in Sardegna permetterebbe al Cagliari di avallare una sua vendita senza aprire una falla nel suo scacchiere e nei piani di gioco del nuovo allenatore, con ogni probabilità l’ex cesenate Bisoli, e, al contempo, offrire spazio di manovra ai rossoneri per regalare ad Allegri una pedina preziosa nel suo mosaico d’attacco arioso ed elegante.

[Redazione Il Vero Milanista – Fonte: www.ilveromilanista.it]