Mondiali Girone E: sorprendente Giappone, Camerun leoni … domabili

Un sorprendente e spettacolare Giappone approda agli ottavi di finale del mondiale sudafricano dove ad attenderlo troverà un Paraguay tutt’altro che imbattibile. Dopo le reti bellissime (entrambe direttamente su calcio di punizione) di uno straripante Honda e di Endo, la Danimarca era riuscita nella ripresa a riaprire il match con Tomasson abile a ribadire in rete la respinta del portiere giapponese sul calcio di rigore (molto generoso) da lui stesso calciato.

Ma a chiudere i giochi ci ha pensato Okazaki che ha dovuto solo spingere il rete il pallone recapitatogli da Honda, abile a liberarsi dai difesori danesi con un colpo di tacco da urlo. La squadra nipponica così si qualifica come seconda, e rappresenta una delle sorprese più piacevoli di questo mondiale anche grazie al suo gioco spettacolare e veloce, che alla vigilia aveva suscitato non poche perplessità.

Il Camerun conclude nel peggiore dei modi l’esperienza sudafricana. Terza sconfitta per i leoni, tutt’altro che indomabili, che anche stasera hanno giocato una partita brutta e cnfusionaria contro un’Olanda ordinata che ha controllato sempre la squadra avversaria. Eppure grazie al rigore siglato da Eto’o i camerunensi erano riusciti a pervenire al pareggio dopo il vantaggio di Van Persie, ma non è bastato. Infatti il “cacciatore” Huntelaar non ha perdonato Souleymani, numero 1 del Camerun, ribadendo in rete il pallone calciato con una prodezza (un tiro a giro da fuori area) dall’ esordiente Robben. Africani a casa, e Oranje che ora attendono la Slovacchia con un Robben apparso superlativo e pienamente recuperato per gli ottavi di finale.

[Marco Beltrami – Fonte: www.tuttobari.com]

TABELLINI:

DANIMARCA-GIAPPONE 3-1 (primo tempo 0-2)

MARCATORI: Honda (G) al 17’, Endo (G) al 30’ p.t.; Tomasson (D) al 36’, Ozazaki (G) al 42’ s.t.

DANIMARCA (4-2-3-1): Sorensen; Jacobsen, Agger, Kroldrup (dall’11’ s.t. Larsen), S. Poulsen; C. Poulsen, Jorgensen (dal 34’ p.t. J. Poulsen); Rommedahl, Tomasson, Kahlenberg (dal 18’ s.t. Eriksen); Bendtner. (Andersen, Christensen, Kvist, Mtiliga, Jensen, Gronkjaer, Enevoldsen, Beckmann). All.: Olsen .

GIAPPONE (4-3-3): Kawashima; Komano, Nakazawa, Tanaka, Nagatomo; Matsui (dal 29’ s.t. Ozazaki), Abe, Endo; Hasebe, Honda, Yo. Okubo (dal 43’ s. t. Konno). (Narazaki, Eiji, Kawaguchi, Yuji, Yuichi, Iwamasa, Yuto, Uchida, S. Nakamura, K. Nakamura, Inamoto, Tamada). All.: Okada.

ARBITRO: Damon (Sudafrica).

NOTE: spettatori 27.967. Ammoniti Kroldrup, Bendtner, C. Poulsen per gioco scorretto; Endo, Nagatomo per comportamento non regolamentare . Angoli 6-4. Tiri in porta 5 (1 traversa)-8 (1 palo). Tiri fuori 5-4. In fuorigioco 0-3. Recuperi: 2’ p.t. 4’, s.t..

CAMERUN-OLANDA 1-2 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: Van Persie (O) al 36′ pt; Eto’o (C) su rigore al 20′, Huntelaar (O) al 38′ st.

CAMERUN (4-4-2): Souleymanou; Geremi, Mbia, Nkoulou (28’st R.Song), Assou-Ekotto; Makoun, Chedjou, Nguemo, Bong (12’st Aboubakar); Eto’o, Choupo-Moting (27’st Idrissou). (Kameni, Ndy Assembe, Bassong, A.Song, Emana, Webo, Matip, Eyong, Mandjeck). All.: Le Guen.

OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg; Boulahrouz, Heitinga, Mathijsen, Van Bronckhorst; Van Bommel, De Jong; Kuyt (21’st Elia ), Sneijder, Van der Vaart (28’st Robben); Van Persie (14’st Huntelaar). (Vorm, Boschker, Van der Wiel, Ooijer, De Zeeuw, Braafheid, Schaars, Babel, Afellay). All.: Van Marwijk.

ARBITRO: Pozo (Cile).

NOTE: cielo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 60 mila circa. Ammoniti Kuyt, Nkoulou, Van der Vaart, Van Bronckhorst, Mbia. Angoli 6-1 per il Camerun. Recupero: 1′, 2′.