Nani: ”Caracciolo a Firenze? Ne parleremo a giugno”

In casa Fiorentina si parla con grande insistenza di Andrea Caracciolo e Pantaleo Corvino avrebbe richiesto informazioni al Brescia proprio sabato scorso, in occasione della gara delle rondinelle contro il Bologna.

Andrea Caracciolo, classe 1981, è l’anima del Brescia: finora ha realizzato 9 gol in 26 presenze di campionato (totale di 2209’ disputati). Una media pazzesca risale alla stagione precedente, media con cui Caracciolo ha contribuito a portare le rondinelle in serie A: 25 gol in 39 presenze tra campionato e playoff promozione. Andando a ritrovo, nella stagione 2008-09, sempre in serie B e sempre con il Brescia, ha segnato 15 gol in 35 presenze in campionato e 2 reti su 2 partite in Coppa Italia, uno score di tutto rispetto. Proprio la stagione 2008-09, a livello realizzativo, è stata una delle migliori. Per tornare ad un Caracciolo così in forma, dobbiamo vedere le stagioni 2003-04 e 2004-05: in entrambi i campionati – in serie A – ha realizzato 12 reti, non riuscendo ad evitare però la retrocessione del maggio 2005 (proprio per… colpa della Fiorentina e del 3-0 rifilato dai viola al “Franchi”). Per concludere, dobbiamo dire che l’Airone – questo il suo soprannome – ha vestito anche le maglie di Sancolombiano, Pro Vercelli, Como, Perugia, Palermo, Sampdoria oltre che quella della Nazionale.

LE PAROLE DI NANI – Per parlare di una eventuale trattativa tra la Fiorentina e il Brescia per Caracciolo, Violanews.com ha contattato in esclusiva il direttore sportivo delle rondinelle Gianluca Nani che ha rilasciato queste dichiarazioni: “Pantaleo Corvino è venuto a Brescia a vedere la partita, non era una visita con l’obiettivo di parlare di mercato. Tra l’altro posso dire che non c’era nemmeno un appuntamento, io l’ho trovato direttamente allo stadio, non sapevo che venisse. Non ci sono collegamenti da fare, almeno non adesso: dobbiamo ancora sapere la categoria che affronteremo l’anno prossimo, stiamo combattendo per la salvezza e quindi non possiamo discutere dei nostri giocatori prima di capire come finirà la stagione. Non è vero che il mercato si fa prima della fine del campionato, lo può fare chi non ha obiettivi, ma nel nostro caso non è così. Caracciolo? È un giocatore importante, sta dando una grande mano al Brescia e lo testimoniano i numeri, adesso sta vivendo un periodo di grande forma e speriamo di festeggiare insieme a lui la salvezza. Poi a giugno parleremo del futuro ed eventualmente ascolteremo la Fiorentina…”.

[Niccolò Gramigni – Fonte: www.violanews.com]