Napoli, Champions: tentare il miracolo è un onore. L’onere è degli altri

“Lasciate ogni speranza voi ch’entrate”: il verso dantesco sembra scritto apposta per il girone di Champions League in cui è stato sorteggiato il Napoli. Un gruppo durissimo, in cui gli azzurri dovranno vedersela con Bayern Monaco, Vilareal e Manchester City; peggio di così, nemmeno nella più pessimistica delle previsioni.

QUESTA E’ LA CHAMPIONS – Tre squadre forti, che daranno il benvenuto, o meglio il bentornato, al Napoli nella massima competizione europea. Sei sfide affascinanti, nelle quali la squadra di Mazzarri dovrà a questo punto badare soprattutto a immagazzinare esperienza internazionale. Passare il turno sembra infatti una missione impossibile, con i tedeschi favoriti per il primo posto e gli inglesi per il secondo: il terzo, quello che aprirà un paracadute sull’Europa League, potrebbe essere appannaggio di una corsa a due, tra il Napoli e il sottomarino giallo di Pepito Rossi; ma molto dipenderà anche dagli altri incontri. Per ora si può dire che quella contro il Villareal del 27 settembre al San Paolo, potrebbe essere la partita chiave per gli azzurri. Una rivincita anche, dopo l’eliminazione della scorsa stagione proprio ad opera dei gialli di Spagna. Ma questa è la Champions, come ha scritto proprio Giuseppe Rossi su Twitter: non la competizione di Topolino.

CHE ESORDIO – Intanto tutta Napoli freme per l’esordio degli azzurri, che avverrà mercoledì 14 settembre in trasferta contro la squadra di Mancini, nell’affascinante cornice del City of Manchester Stadium. I prezzi dei biglietti per gli aerei verso l’Inghilterra sono già schizzati alle stelle, facile prevedere un esodo di massa della torcida azzurra che di certo vorrà accompagnare i propri beniamini in giro per l’Europa, l’Europa dei grandi tanto desiderata e finalmente raggiunta. E fa niente se la missione è impossibile: per i supporters del Napoli la maglia azzurra è una religione; e come in ogni religione i miracoli sono pur sempre contemplati. A Mazzarri e ai suoi l’onore, e non l’onere, di provare a compierne uno. Con mente sgombra da qualsiasi pensiero, e magari il piede caldo di quei tre lì davanti: il Napoli non ha nulla da perdere. E chissà che non sia un vantaggio, almeno questo.

[Vincenzo Balzano – Fonte: www.tuttonapoli.net]