Napoli, Rossi e Nilmar arrivano…da avversari!

L’impresa dovrà essere davvero di quelle epiche per il Napoli, cerchiamo quindi di scoprire quali sono i punti di forza ed eventualmente i punti deboli del Villarreal. Solitamente il tecnico Garrido schiera i suoi con un 4-4-2 molto accorto, con Nilmar e Rossi in avanti, ma non disdegna un 4-4-1-1 con Giuseppe Rossi che agisce leggermente più arretrato e con gli esterni di centrocampo con maggiori libertà di offendere.

ATTACCO – I destini del Napoli e delle punte del Villarreal hanno rischiato più volte di incrociarsi: Giuseppe Rossi e Nilmar in varie sessioni di mercato sono stati accostati alla squadra azzurra. Nessuno dei due però è arrivato ed adesso contribuiscono a fare la fortuna del sottomarino giallo. Un tandem molto temibile che in campionato ha messo a segno 17 delle 27 reti totali degli spagnoli, con Nilmar a quota 9 e Rossi ad 8 marcature. In Europa League l’assoluto protagonista è l’italiano che in 6 gare è andato a bersaglio in 5 occasioni sulle 8 reti totali realizzate nel gruppo D dagli spagnoli.

Da segnalare come in Europa League spesso il tecnico Garrido ha preferito dare spazio a Marco Ruben che vanta 5 presenze e 2 reti in Europa, mentre il titolare Nilmar ha giocato solo in 3 occasioni senza mai andare a segno. Senza dubbio la coppia Nilmar-Rossi è quella più pericolosa e completa, un tandem di talento, opportunismo e velocità contro il quale servirà il miglior Napoli. Completa il reparto Altidore che ha trovato molto spazio nella fase a gironi.

CENTROCAMPO – Il segreto non tanto nascosto degli spagnoli è però il centrocampo dove tanta qualità si mischia a molta esperienza a livello internazionale. I punti di forza sono la scaltrezza di Santi Cazorla, sempre pronto ed abile in zona gol (già 4 reti nelle Liga in stagione), il talento di Cani e le geometrie di Marcos Senna che nonostante i 34 anni sa ancora dettare i tempi come pochi in mezzo al campo. Da notare come Soriano e Valero siano stati sempre impegnati nelle gare di Europa League.

DIFESA -Sicuramente è uno degli aspetti del gioco che maggiormente cura Garrido. Nella Liga la difesa del Villareal è la terza meno battuta con 13 reti subite in 15 match, in Europa 5 le reti subite nelle 6 gare del girone, ma al Madrigal la retroguardia è stata battuta in una sola occasione. Non saranno fulmini di guerra ma uomini come Marchena e Capdevilla hanno fisicità e dalla loro un esperienza internazionale invidiabile. Occhio al giovane emergente Musacchio.

[Arturo Minervini – Fonte: www.tuttonapoli.net]