Napoli-Sampdoria: la chiave tattica

logo-napoliAl San Paolo arriva la Samp rigenerata da Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo ha restituito solidità e compattezza tattica alla squadra blucerchiata partendo innanzitutto da un modulo fisso. Gli azzurri avranno di fronte un 4-2-3-1 speculare nei numeri, ma non proprio nell’atteggiamento. I liguri non verranno a Napoli per fare la partita, ma Sinisa Mijailovic non è incline al catenaccio. L’ex difensore cerca di difendersi aggredendo i portatori lontano dalla propria porta. Nel suo 4-2-3-1 la presenza del rinato Palombo, e di uno tra Renan e Obiang, riescono a garantire un buon filtro davanti ad una retroguardia che ha ritrovato una sufficiente solidità.

I punti deboli sono sicuramente le corsie, soprattutto a destra, dove De Silvestri concede sempre qualcosa in chiave difensiva, laddove il compagno di corsia, Gabbiadini, è proiettato alla fase propositiva. Potrebbe essere, così, la gara di Dries Mertens, in netto vantaggio su Insigne, e favorito per pungere i doriani partendo proprio dalla corsia sinistra partenopea. In fase passiva, gli azzurri dovranno proteggersi dalle ripartenze di Eder e Gabbiadini, con quest’ultimo che tende a convergere dalla destra per cercare il tiro mancino. La giusta concentrazione non dovrebbe creare grosse difficoltà alla retroguardia di Benitez. Tuttavia, nella prima gara dell’anno si trova spesso ad essere l’ostacolo più duro da affrontare.

PROBABILI FORMAZIONI:

Napoli (4-2-3-1) – Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere; Inler, Dzemaili; Callejon, Pandev, Mertens; Higuain. A disposizione: Colombo, Uvini, Cannavaro, Britos, Hamsik, Armero, Radosevic, Bariti, Insigne, Zapata. Allenatore: Benitez.

Sampdoria (4-2-3-1) – Da Costa; De Silvestri; Mustafi, Gastaldello, Costa; Obiang, Palombo; Gabbiadini, Krsticic, Soriano; Eder. A disposizione: Fiorillo, Rodriguez, Regini, Salamon, Renan, Castellini, Bjarnason, Sansone, Berardi, Pozzi, Maresca, Wskolek. Allenatore: Mihajlovic.

[Marcello Pelillo – Fonte: www.tuttonapoli.net]