Non basta Ibracadabra! Lecce ok, ma questo Milan non convince…

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Un fulmine a ciel sereno, dopo 49 minuti di noia, manovre farraginose e passaggi errati. Ci pensa Zlatan Ibrahimovic a sbloccare un match fino a quel momento decisamente sonnolento. Lancio dalla difesa, sprint dello svedese che prende il tempo a due difensori e con un siluro dai 30 metri batte un incolpevole Rosati.

Da lì in avanti è tutt’altra storia. La gara si trasforma e ne guadagna lo spettacolo. Il Lecce accusa il colpo, rischia di affondare, ma poi – trascinato dal Via del Mare – si lancia in avanti e riacciuffa una gara che sembrava dovesse sancire la fuga del Milan.

Da applauso i giallorossi. Dopo la vittoria dell’Olimpico contro la Lazio, i ragazzi di De Canio fermano anche la prima della classe con dieci minuti in cui hanno messo a ferro e fuoco la difesa rossonera. Il palo di David Di Michele è stato il preludio per il gol di Olivera, bravo ad anticipare Bonera e battere Amelia.
Pareggio giusto, anche perché il Milan visto a Lecce ha dato vita a una prestazione decisamente insufficiente. Pochi gli spunti interessanti per una squadra che ha conquistato solo cinque punti nelle ultime quattro giornate. Male il centrocampo, malissimo Clarence Seedorf, troppo lento quando ha provato ad orchestrare la manovra rossonera.

Corsa scudetto riaperta quindi. L’Inter – con due partite in meno – è potenzialmente a meno tre dalla vetta, gli stessi punti di ritardo di Napoli e Lazio. Sorridono a Lecce: quattro punti in due partite hanno fatto calare il sipario sulla sconfitta nel derby.

[Raimondo De Magistris – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]

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