
Diretta Ostiamare-Unipomezia di Domenica 22 marzo 2026: gol di Cardella al 90’. Gara nervosa e combattuta all’“Anco Marzio”, biancoviola sempre più lanciati verso la promozione
OSTIA – All’“Anco Marzio” va in scena un derby teso, fisico, nervoso e deciso soltanto nei minuti finali. L’Ostiamare supera 1-0 l’UniPomezia grazie al guizzo di Cardella al 44’ della ripresa, conquistando tre punti pesantissimi nella corsa alla promozione. Una vittoria che certifica la solidità della squadra di D’Antoni, capace di soffocare gli avversari nella seconda metà del match e di trovare il colpo decisivo quando la gara sembrava avviata verso lo 0-0.
Tabellino
OSTIAMARE: Vertua, Orfano, Piroli, Giordani (dal 31’ st Ceccarelli), Buono (dal 1’ st Donsah), Vianni (dal 24’ pt Marrali), Badje (dal 18’ st Gueye), Greco, Spinosa, Tesauro (dal 24’ pt Vagnoni), Cardella. A disposizione: Midio, Cinque, Menichelli, Baldassi. Allenatore: D’Antoni
UNIPOMEZIA: Gariti, Buchel, D’Alessandris (dal 22’ st Valle), Gemini, Pettorossi, Amadio (dal 41’ st Manu), Morelli, De Santis (dal 44’ st Lancioni), Bordi, Cantisani, Persichini (dal 39’ st Della Pietra). A disposizione: Tonelli, Ramceski, Tondi, Ippoliti, Binaco. Allenatore: Casciotti
Reti: al 44’ st Cardella
Ammonizioni: De Santis, Amadio, Greco, Buono, Piroli, Orfano
Espulsioni: al 40’ pt Ippoliti (U) dalla panchina, al 46’ st Valle (U)
Recupero: 3’ pt; 5’ st
L’arbitro
A dirigere la gara sarà il fischietto Antonio Pio Pascuccio della Sezione di Ariano Irpino, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Francesco A Magnifico proveniente da Bari e Fabio Cattaneo appartenente alla Sezione di Monza. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara
La presentazione del match
Domenica 22 marzo 2026, lo Stadio Anco Marzio ospiterà la partita Ostiamare-Unipomezia, sfida valida per la ventottesima giornata del Girone F di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 14.30.
Nel derby laziale tra Ostiamare e Unipomezia, la formazione di casa parte con i favori del pronostico. A indicarlo è la posizione in classifica delle due squadre: l’Ostiamare, infatti, è al secondo posto grazie a 18 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, segno di un ottimo cammino. L’Unipomezia, invece, si ritrova al decimo posto dopo 8 vittorie, 9 pareggi e 10 sconfitte, mostrando un buon ruolino di marcia. Alla luce dei dati, l’Ostiamare parte favorita grazie al secondo posto in classifica e a un rendimento molto più continuo e positivo, mentre l’Unipomezia, pur con una stagione discreta, appare meno incisiva e con risultati più altalenanti.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che l’Ostiamare, con 53 gol segnati e 17 subiti, presenta una differenza reti di 36. Allo stesso tempo, l’Unipomezia ha un record di 33 gol segnati e 35 subiti, con una differenza di -2. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una significativa differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri evidenziano una netta superiorità dell’Ostiamare, più efficace in attacco e molto più solida in difesa, confermando il divario qualitativo rispetto all’Unipomezia.
La maggior parte dei bookmakers danno la squadra di casa come favorita. Ciò è dimostrato dal 1.47 per la vittoria dell’Ostiamare, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà molto probabile. Il pareggio è quotato a 3.75, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria dell’Unipomezia è di 5.20, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno poche possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA L’OSTIAMARE – L’Ostiamare di D’Antoni si schiera con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Vertua; davanti a lui la linea difensiva è composta da Orfano, Piroli, Giordani e Buono, chiamati a garantire solidità e attenzione. Davanti alla difesa agiscono Vianni e Badje, incaricati di dare equilibrio e filtro. Sulla trequarti operano Greco, Spinosa e Tesauro, pronti a inventare e rifinire la manovra offensiva. In avanti Cardella ha il compito di guidare l’attacco e finalizzare le occasioni. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra fase difensiva e offensiva, grazie alla protezione dei due mediani davanti alla difesa e al sostegno delle tre mezze alia alle spalle dell’unica punta.
COME ARRIVA L’UNIPOMEZIA – Il tecnico Cascioni dovrebbe rispondere con il modulo 4-1-3-2: tra i pali Gariti e con D’Alessandris, Tondi, Amadio e Morelli pronti a formare il blocco difensivo. In regia Bordi, schermato da Cantisani, Binaco e Persichini. In attacco, Manu e Valle agiranno come terminale offensivo. Tale schema di gioco è pensato per garantire equilibrio tra difesa e centrocampo, con il registra protetto dai tre centrocampisti.
Le probabili formazioni
OSTIAMARE (4-2-3-1): Vertua; Orfano, Piroli, Giordani, Buono; Vianni, Badje; Greco, Spinosa, Tesauro; Cardella. Allenatore: D’Antoni.
UNIPOMEZIA (4-1-3-2): Gariti; D’Alessandris, Tondi, Amadio, Morelli; Bordi; Cantisani, Binaco, Persichini; Manu, Valle. Allenatore: Casciotti
Dove vedere la partita in TV e streaming
Non sarà possibile seguire l’incontro tra Ostiamare e Unipomezia in televisione, ma potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.