OSTIA – Domenica 22 marzo 2026, lo Stadio Anco Marzio ospiterà la partita Ostiamare-Unipomezia, sfida valida per la ventottesima giornata del Girone F di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 14.30.
Nel derby laziale tra Ostiamare e Unipomezia, la formazione di casa parte con i favori del pronostico. A indicarlo è la posizione in classifica delle due squadre: l’Ostiamare, infatti, è al secondo posto grazie a 18 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, segno di un ottimo cammino. L’Unipomezia, invece, si ritrova al decimo posto dopo 8 vittorie, 9 pareggi e 10 sconfitte, mostrando un buon ruolino di marcia. Alla luce dei dati, l’Ostiamare parte favorita grazie al secondo posto in classifica e a un rendimento molto più continuo e positivo, mentre l’Unipomezia, pur con una stagione discreta, appare meno incisiva e con risultati più altalenanti.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che l’Ostiamare, con 53 gol segnati e 17 subiti, presenta una differenza reti di 36. Allo stesso tempo, l’Unipomezia ha un record di 33 gol segnati e 35 subiti, con una differenza di -2. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una significativa differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri evidenziano una netta superiorità dell’Ostiamare, più efficace in attacco e molto più solida in difesa, confermando il divario qualitativo rispetto all’Unipomezia.
La maggior parte dei bookmakers danno la squadra di casa come favorita. Ciò è dimostrato dal 1.47 per la vittoria dell’Ostiamare, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà molto probabile. Il pareggio è quotato a 3.75, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria dell’Unipomezia è di 5.20, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno poche possibilità di vincere in trasferta.
OSTIAMARE: Vertua, Orfano, Piroli, Giordani (dal 31’ st Ceccarelli), Buono (dal 1’ st Donsah), Vianni (dal 24’ pt Marrali), Badje (dal 18’ st Gueye), Greco, Spinosa, Tesauro (dal 24’ pt Vagnoni), Cardella. A disposizione: Midio, Cinque, Menichelli, Baldassi. Allenatore: D’Antoni
UNIPOMEZIA: Gariti, Buchel, D’Alessandris (dal 22’ st Valle), Gemini, Pettorossi, Amadio (dal 41’ st Manu), Morelli, De Santis (dal 44’ st Lancioni), Bordi, Cantisani, Persichini (dal 39’ st Della Pietra). A disposizione: Tonelli, Ramceski, Tondi, Ippoliti, Binaco. Allenatore: Casciotti
Reti: al 44’ st Cardella
Ammonizioni: De Santis, Amadio, Greco, Buono, Piroli, Orfano
Espulsioni: al 40’ pt Ippoliti (U) dalla panchina, al 46’ st Valle (U)
Recupero: 3’ pt; 5’ st
A dirigere la gara sarà il fischietto Antonio Pio Pascuccio della Sezione di Ariano Irpino, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Francesco A Magnifico proveniente da Bari e Fabio Cattaneo appartenente alla Sezione di Monza. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara
COME ARRIVA L’OSTIAMARE – L’Ostiamare di D’Antoni si schiera con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Vertua; davanti a lui la linea difensiva è composta da Orfano, Piroli, Giordani e Buono, chiamati a garantire solidità e attenzione. Davanti alla difesa agiscono Vianni e Badje, incaricati di dare equilibrio e filtro. Sulla trequarti operano Greco, Spinosa e Tesauro, pronti a inventare e rifinire la manovra offensiva. In avanti Cardella ha il compito di guidare l’attacco e finalizzare le occasioni. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra fase difensiva e offensiva, grazie alla protezione dei due mediani davanti alla difesa e al sostegno delle tre mezze alia alle spalle dell’unica punta.
COME ARRIVA L’UNIPOMEZIA – Il tecnico Cascioni dovrebbe rispondere con il modulo 4-1-3-2: tra i pali Gariti e con D’Alessandris, Tondi, Amadio e Morelli pronti a formare il blocco difensivo. In regia Bordi, schermato da Cantisani, Binaco e Persichini. In attacco, Manu e Valle agiranno come terminale offensivo. Tale schema di gioco è pensato per garantire equilibrio tra difesa e centrocampo, con il registra protetto dai tre centrocampisti.
OSTIAMARE (4-2-3-1): Vertua; Orfano, Piroli, Giordani, Buono; Vianni, Badje; Greco, Spinosa, Tesauro; Cardella. Allenatore: D’Antoni.
UNIPOMEZIA (4-1-3-2): Gariti; D’Alessandris, Tondi, Amadio, Morelli; Bordi; Cantisani, Binaco, Persichini; Manu, Valle. Allenatore: Casciotti
Non sarà possibile seguire l’incontro tra Ostiamare e Unipomezia in televisione, ma potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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