
Diretta Palermo-Mantova di Giovedì 3 settembre 2026: Strefezza apre, Palumbo raddoppia, poi rimonta lombarda. Nel finale Pohjanpalo e Johnsen firmano il trionfo rosanero
PALERMO – Il Palermo si prende gli ottavi di Coppa Italia con una prova di forza, carattere e qualità, superando il Mantova 5-2 in una gara ricca di episodi e cambi di inerzia. La squadra di Inzaghi, rivoluzionata con dieci cambi e priva all’ultimo di Gyasi, parte forte, si complica la vita nella ripresa e poi dilaga grazie ai suoi uomini più decisivi. Strefezza, chiamato agli straordinari, apre la serata con una giocata da leader, mentre Palumbo firma il raddoppio allo scadere del primo tempo. Il Mantova reagisce con orgoglio, trovando un doppio colpo che rimette tutto in equilibrio. Ma quando Inzaghi pesca dalla panchina, la partita cambia volto: Johnsen e soprattutto Pohjanpalo spaccano il match con tre azioni in velocità che chiudono ogni discorso. Una vittoria pesante, che vale la sfida al Bologna e offre indicazioni importanti anche in chiave campionato.
Cronaca della partita
Il Palermo parte con decisione e dopo 9 minuti è già avanti: errore di Trimboli, recupero di Gomes e palla a Strefezza, che da posizione defilata sorprende Bardi sul primo palo. I rosanero sfiorano subito il raddoppio con Vavassori, mentre il Mantova perde Trimboli per infortunio e fatica a riorganizzarsi. Nel finale di tempo gli ospiti crescono: Ignacchiti impegna Fortin con una prodezza in volo, poi Gliozzi segna ma il VAR annulla per fuorigioco. All’ultimo minuto, però, Castellini stende Vavassori in area: Palumbo trasforma il rigore del 2-0.
La ripresa si apre con il Mantova che replica l’avvio shock del Palermo: Ruocco e Silva cambiano ritmo, Ilie ispira e Gliozzi accorcia con un destro a giro dopo una respinta corta di Barba. Poco dopo, Kouda firma il 2-2 su assist dello stesso Ilie. Inzaghi corre ai ripari e inserisce Johnsen, Pohjanpalo e Hernani. Il brasiliano colpisce la traversa, poi i rosanero dilagano: contropiede perfetto, Johnsen serve Pohjanpalo che firma il 3-2. Lo stesso Johnsen chiude il match con un’altra azione in velocità orchestrata da Segre. In pieno recupero, errore tra Castellini e Bardi e Pohjanpalo sigla la doppietta del definitivo 5-2.
Tabellino
PALERMO: Fortin M., Cassandro T., Magnani G. (dal 16′ st Peda P.), Barba F., Bozzolan A., Estevez N., Strefezza G. (dal 1′ st Johnsen D.), Palumbo A. (dal 16′ st Hernani), Gomes C. (dal 28′ st Segre J.), Vavassori D., Gabrielloni A. (dal 16′ st Pohjanpalo J.). A disposizione: Augello T., Bani M., Ceccaroni P., Hernani, Johnsen D., Nespola M., Peda P., Perin M., Pierozzi N., Pohjanpalo J.2, Ranocchia F., Segre J. Allenatore: Inzaghi F..
MANTOVA: Bardi F., Del Lungo T. (dal 32′ st Tomasevic B.), Cella S., Castellini A., Cajazzo I. (dal 1′ st Ruocco F.), Trimboli S. (dal 14′ pt Kouda R.), Ignacchiti L., Benaissa-Yahia F., Chinetti F. (dal 1′ st Silva J.), Ilie R., Gliozzi E. (dal 15′ st Vlahovic V.). A disposizione: Gasparini M., Gemello L., Keita S., Kospo E., Kouda R., Longonda J., Marai C., Paoletti F., Ruocco F., Silva J., Tomasevic B., Vlahovic V., Wieser D. Allenatore: Modesto F..
Reti: al 9′ pt Strefezza G. (Palermo) , al 45’+6 pt Palumbo A. (Palermo) , al 25′ st Pohjanpalo J. (Palermo) , al 44′ st Johnsen D. (Palermo) , al 45’+5 st Pohjanpalo J. (Palermo) al 7′ st Ruocco F. (Mantova) , al 10′ st Kouda R. (Mantova) .
Ammonizioni: al 14′ st Gabrielloni A. (Palermo) al 43′ pt Ilie R. (Mantova), al 17′ st Ruocco F. (Mantova).
Gol annullati: al 45′ pt Gliozzi E. per fuorigioco (Mantova).
Presentazione del match
Giovedi 3 settembre 2026 alle 18:00, allo Stadio Renzo Barbera, andrà in scena Palermo-Mantova, gara valida per i sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2026-2027. Una gara secca: chi passa il turno troverà il Bologna agli ottavi.
Il Palermo arriva alla sfida con la consapevolezza di chi ha già superato un ostacolo pesante nel turno precedente, eliminando il Lecce. La squadra di Inzaghi ha mostrato carattere e capacità di soffrire, vincendo all’esordio contro la Juve Stabia e poi imponendosi in una gara rocambolesca ad Arezzo. Dopo il doppio vantaggio firmato da Johnsen e Ranocchia, i rosanero hanno subito la rimonta dei toscani, ma nel recupero Tommaso Augello ha trovato il gol che ha consegnato tre punti pesanti e un segnale forte al campionato.
Il Mantova, dal canto suo, ha iniziato la stagione con la stessa convinzione. La squadra lombarda ha eliminato a sorpresa la Lazio nel turno precedente di Coppa Italia. In campionato ha messo insieme due vittorie convincenti: prima il successo sul campo della Carrarese, poi la rimonta contro l’Empoli, ribaltata nella ripresa grazie alle reti di Ruocco, Vlahović e Benaïssa‑Yahia.
A dirigee la gara sarà Davide Di Marco di Ciampino, coadiuvato dagki assistenti Marco Belsanti di Bari ee Lorenzo Giuggiolidi Grosseto. Quarto Ufficiale Francesco Fourneau della sezione di Roma 1. Al VAR c sarà Marco Piccinini di Forlì mente l’AVAR sarà Gianluca Aureliano di Bologna.
COME ARRIVA IL PALERMO – Il Palermo si prepara alla gara con il suo 4-2-3-1 abituale: Fortin in porta, linea difensiva con Cassandro, Peda, Magnani e Bozzolan. In mezzo agiranno Gomes ed Estevez, mentre sulla trequarti ci saranno Gyasi, Palumbo e Vavassori a supporto di Gabrielloni, riferimento offensivo. L’unico indisponibile è Joronen.
COME ARRRIVA IL MANTOVA – Il Mantova risponde con il 3-4-2-1: Bardi tra i pali, davanti a lui Košpo, Cella e Castellini. Sulle fasce Silva e Kouda, con Longonda e Benaïssa in mezzo. A sostegno di Vlahovic ci saranno Cajazzo e Ruocco. Fuori causa Vesentini, Radaelli, Spinaccé e Meroni.
Probabili formazioni
PALERMO (4-2-3-1): Fortin; Cassandro, Peda, Magnani, Bozzolan; Gomes, Estevez; Gyasi, Palumbo, Vavassori; Gabrielloni. Allenatore: Filippo Inzaghi
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Košpo, Cella, Castellini; Silva, Kouda, Longonda, Benaïssa; Cajazzo, Ruocco; Vlahovic. Allenatore: Francesco Modesto
Dove vedere la partita in tv e in streaming
L’incotro sarà trasmesso in chiaro da Canale 0 in quanto mediaset detiene l’eslusiva per tutto il torneo. In streaming su Mediaset Infinity.