Pietro Pellegri, l’ultima possibilità di entrare nella storia

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pietro-pellegriGENOVA – É una panchina che profuma di storia quella di stasera del Genoa allo stadio “Olimpico” di Torino.

Sì, perché tra i rossoblu c’è Pietro Pellegri,  attaccante classe 2001, che se dovesse giocare anche un solo minuto, con i suoi 15 anni, 9 mesi e 5 giorni diventerebbe il più giovane esordiente in Serie A, limando di un giorno il record detenuto dal lontano 1937 da Amedei della Roma.

Giocatore di ottima prestanza fisica, cresciuto nella “Cantera” del Grifone e attualmente in forza alla Primavera rossoblù, Pellegri, che vanta presenze in tutte le Nazionali giovanili, fu definito qualche tempo fa dal presidente Enrico Preziosi “il nuovo Messi”.

Già nell’ultima giornata del campionato scorso contro l’Atalanta, Gasperini lo portò in panchina, ma poi non lo fece entrare ritenendo l’ingresso in campo ingiusto nei confronti dei giocatori della Primavera.

Ieri Ivan Juric, nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia ha dichiarato che Pellegri ha talento, ma ha bisogno di una crescita graduale e che vorrebbe diventasse un buon attaccante per il Genoa, preannunciandone l’inserimento nella lista dei convocati in vista della gara contro il Torino.

Oggi per il giovane attaccante potrebbe concretizzarsi la possibilità di entrare nella storia. Il miglior regalo di Natale in anticipo che potrebbe trovare sotto l’albero.

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