
Diretta Portogallo-Spagna di Lunedì 6 luglio 2026: grazie al gol di Merino al 91’ vola ai quarti del Mondiale 2026
DALLAS – La Spagna conquista i quarti di finale del Mondiale 2026 al termine di una partita intensa, vibrante e ricca di occasioni da entrambe le parti. A decidere il derby iberico contro il Portogallo è un gol di Mikel Merino al 91’, arrivato quando la gara sembrava destinata ai tempi supplementari. La squadra di De la Fuente attende ora la vincente di Belgio-Stati Uniti, mentre il Portogallo saluta il torneo dopo una prestazione generosa ma poco concreta.
Cronaca della partita
Il primo tempo si apre con ritmi altissimi: la Spagna prova a gestire il possesso, mentre il Portogallo riparte con velocità. Le prime grandi occasioni sono lusitane: al 41’ Nuno Mendes colpisce una traversa con un sinistro potentissimo deviato da Porro. Poco prima, al 37’, Unai Simón salva su un colpo di testa ravvicinato di João Félix, con Ronaldo che sfiora la deviazione vincente. La Spagna risponde con una chance clamorosa al 30’, quando Cubarsí si presenta davanti a Diogo Costa, bravissimo a chiudere lo specchio.
Nella ripresa il copione non cambia: Ronaldo tenta la conclusione al volo (14’), Bruno Fernandes sfiora il palo (30’), mentre Yamal e Ferran Torres provano a creare superiorità sulle fasce. Le squadre si allungano e i cambi portano freschezza, ma il risultato resta bloccato fino al minuto 46.
Su un fallo su Rodri, la Spagna batte rapidamente la punizione: Ferran Torres riceve sulla sinistra e serve Merino, che calcia rasoterra nell’angolino basso. È il gol che vale la qualificazione. Gli ultimi assalti portoghesi, con Diogo Costa in area, non cambiano il destino del match: al 54’ Taylor fischia la fine. La Spagna è ai quarti.
Tabellino
PORTOGALLO: Costa D., Cancelo J. (dal 26′ st Dalot D.), Dias R., Veiga R., Mendes N. (dal 11′ st Semedo N.), Vitinha (dal 38′ st Silva B.), Neves J., Neto P. (dal 38′ st Conceicao F.), Fernandes B., Joao Felix (dal 26′ st Leao R.), Ronaldo C.. A disposizione: Araujo T., Conceicao F., Dalot D., Guedes G., Inacio G., Leao R., Neves R., Nunes M., Ramos G., Sa J., Samu Costa, Semedo N., Silva B., Silva R., Trincao Allenatore: Martinez R..
SPAGNA: Simon U., Porro P., Cubarsi P., Laporte A., Cucurella M., Rodri, Pedri (dal 40′ st Ruiz F.), Lamine Yamal, Olmo D. (dal 40′ st Merino M.), Baena A. (dal 30′ st Torres F.), Oyarzabal M. (dal 45’+7 st Iglesias B.). A disposizione: Garcia E., Garcia J., Gavi, Grimaldo A., Iglesias B., Llorente M., Merino M., Munoz V., Pino Y., Pubill M., Raya D., Ruiz F., Torres F., Williams N., Zubimendi M. Allenatore: de la Fuente L..
Reti: al 45’+1 st Merino M. (Spagna) .
Ammonizioni: al 44′ st Silva B. (Portogallo), al 45’+4 st Veiga R. (Portogallo) al 45’+8 st Torres F. (Spagna).
Presentazione del match
Lunedì 6 luglio 2026, alle 21 ore italiane, al Dallas Stadium di Arlington, in Texas, va in scena Portogallo-Spagna, big match degli ottavi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Il Portogallo si presenta dopo un percorso a tratti irregolare, ma sempre sostenuto da una qualità offensiva che può cambiare le partite in qualsiasi momento. Nel Gruppo K ha raccolto cinque punti, alternando una gara d’esordio complicata contro la RD Congo a una vittoria travolgente sull’Uzbekistan, fino al pareggio tattico con la Colombia. La vera svolta è arrivata ai sedicesimi, dove la Seleção ha eliminato la Croazia grazie alla freddezza di Cristiano Ronaldo dal dischetto e alla zampata di Gonçalo Ramos nel recupero.
La Spagna, invece, arriva con un profilo completamente diverso: solida, organizzata, quasi impenetrabile. Nel Gruppo H ha chiuso al primo posto senza subire gol, mostrando una difesa impeccabile e un attacco capace di colpire con precisione chirurgica. Dopo il pareggio iniziale con Capo Verde, la Roja ha dilagato contro l’Arabia Saudita e ha gestito con maturità la sfida contro l’Uruguay. Il 3-0 all’Austria nei sedicesimi ha confermato la crescita della squadra, trascinata dalla doppietta di Mikel Oyarzabal e dalla spinta di Pedro Porro.
Il Derby Iberico porta con sé una storia ricca: 41 confronti, con la Spagna avanti nel bilancio complessivo, e ricordi mondiali che hanno segnato epoche diverse. Dal 3‑3 di Russia 2018, con la notte magica di Ronaldo, al più pragmatico 1‑0 di Sudafrica 2010 firmato Villa. L’ultimo capitolo è recente: la finale di Nations League 2025, terminata 2‑2 e vinta dal Portogallo ai rigori. Un segnale che questa rivalità non smette mai di sorprendere.
La direzione di gara è affidata a una squadra arbitrale internazionale di alto profilo: Taylor come arbitro, Besswick‑Nunn come assistenti, Zwayer quarto uomo, mentre al VAR ci saranno Dankert, Garcia e Di Bello. Una designazione che conferma l’importanza della partita.
COME ARRIVA IL PORTOGALLO – Il Portogallo di Roberto Martinez si affida a Diogo Costa tra i pali e a una difesa guidata da Ruben Dias, con Cancelo e Nuno Mendes sulle fasce e Renato Veiga al centro. In mediana, Joao Neves e Vitinha garantiscono equilibrio, mentre la trequarti è affidata a Pedro Neto, Bruno Fernandes e Rafael Leao, pronti a supportare Cristiano Ronaldo, ancora riferimento offensivo della Seleção.
COME ARRIVA LA SPAGNA – La Spagna di De la Fuente risponde con Unai Simon in porta e una linea difensiva che unisce esperienza e freschezza: Pedro Porro, Cubarsì, Laporte e Cucurella. A centrocampo, la coppia Rodri‑Pedri rappresenta uno dei punti di forza della Roja, mentre davanti la qualità non manca: Lamine Yamal, Dani Olmo e Alex Baena agiranno alle spalle di Mikel Oyarzabal, protagonista nel turno precedente.
Probabili formazioni
PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa; Joao Cancelo, Ruben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, Rafael Leao; Cristiano Ronaldo. CT: Roberto Martinez.
SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Alex Baena; Oyarzabal. CT: De la Fuente.
Dove vedere la partita in tv e in streaming
La gara sarà trasmessa in diretta:
-in chiaro su Rai Uno e in streaming gratuito su RaiPlay
in streaming su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.